Sarà Fabrizio Galli il presidente di giuria della tredicesima edizione del Festival di Burlamacco.

Costruttore tra i più innovativi e arditi fra quelli attualmente in attività, può vantare un primo premio tra i carri di seconda categoria “Il piatto ride, il piatto piange” (1989) e due primi premi tra i carri grandi con “L’inferno del sabato sera” (1991) conquistato alla sua seconda esperienza in prima categoria e “Barbarians” (2016) opera che ha raccolto unanimi consensi tra pubblico e giuria.

Sono numerosi i piazzamenti di prestigio e i premi speciali raccolti nella sua lunga carriera, anche se la sua costruzione più riuscita rimarrà con ogni probabilità lo spettacolare Papa di “La pace sia con voi” dell’edizione 2002.

Modellatore tra i migliori in circolazione, muove i primi passi nel mondo della cartapesta nell’hangar del padre Renato Galli, portando avanti la tradizione familiare carnevalesca.

Figlio e nipote d’arte (di Arnaldo e Giorgio) riceve uno dei suoi primi attestati di stima extra familiari da Silvano Avanzini quando, ancora giovanissimo, modella sotto i suoi occhi una testa di Burlamacco.

Fabrizio è uno dei primi artigiani della cartapesta che guarda al di là del Carnevale, lavorando a più riprese nel settore scenografico, in coppia con altri colleghi o singolarmente, curando ad esempio per più di dieci anni gli allestimenti per il Festival Pucciniano di Torre del Lago.

Tra le sue opere più importanti, le collaborazioni con lo stilista Enrico Coveri in coppia con l’amico Gionata Francesconi, la riproduzione in polistirolo scolpito del Crocefisso del Pastorale utilizzato per la visita di Papa Wojtyla a Brescia, la Fontana dei Putti per l’Operà di Versailles, le statue dei campioni di Milan e Inter per il museo del calcio dello Stadio Meazza di Milano, realizzate insieme al Laboratorio dell’Effimero, consorzio di alcuni costruttori del Carnevale viareggino.

Appassionato musicista da sempre, partecipa per diversi anni alle tradizionali feste rionali, vincendo nel 1981 con il complesso dei “New Dreams” il Cantagiro Toscano.

Fabrizio Galli, ideale ponte tra il mondo della cartapesta e la tradizione musicale carnevalesca, entrerà da quest’anno a far parte della “Hall of fame” dei presidenti del Festival di Burlamacco:

 

2007: Gualtiero Lami

2008: Gianluca Domenici

2009: Bonino

2010: Egisto Olivi

2011: Massimiliano Grazzini

2012: Massimo d’Alessandro

2013: Luciana Madrigali

2014: Gianluca Cucchiar

2015: Adriano Barghetti

2016: Battista Ceragioli

2017: Riccardo Arrighini

2018: Antonio Melani

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