I carabinieri della locale stazione  e del Norm di Montecatini terme nel pomeriggio di ieri, nell’ambito di un servizio antidroga organizzato a seguito della scoperta di una piantagione illegale di canapa indiana  in un’area boschiva prospiciente via Canfittori, avvenuta nei giorni scorsi,  hanno arrestato due fratelli  residenti  nel comune della montagna pistoiese.

I due, M.V. 30enne, con alcuni precedenti di polizia a suo carico e D.V.  27enne incensurato, sono stati sorpresi dai militari mentre accudivano quattro piante pronte per essere raccolte. La successiva perquisizione  eseguita nell’abitazione dei due fratelli ha consentito  recuperare altre dieci piante custodite in locale adibito ad essiccatoio. E’ stata inoltre reperito e sequestrato materiale necessario al confezionamento dello stupefacente e alla sua pesatura, nonchè una piccola quantità’ di marijuana.

I due fratelli, al termine delle operazioni conclusesi presso il comando di via Goraiolo sono stati dichiarati in arresto per  coltivazione illegale e detenzione di stupefacenti e, successivamente su disposizione della procura pistoiese, condotti ai domiciliari. Nel medesimo contesto il padre dei due giovani,  un agricoltore 57enne, con vari precedenti di polizia a suo carico è stato denunciato in stato di libertà  per il medesimo reato.

Pistoia. Una denuncia per rapina impropria.

Si era impossessato di alcune derrate alimentari di tenue valore, prelevandole nel tardo pomeriggio di ieri, dagli scaffali del negozio Conad di Largo San Biagio, ma vistosi scoperto dal responsabile dell’esercizio, un 60enne di Pistoia, allo scopo di garantirsi la fuga lo ha prima afferrato per i polsi e poi lo ha spintonato fino a farlo cadere per terra, fortunatamente senza conseguenze. L’autore del taccheggio trasformatosi in rapina,  un  18enne del luogo, con alcune denunce pregresse a suo carico, è stato rintracciato poco dopo il fatto da un equipaggio del Norm nei giardini comunali di “Monteoliveto”. Non ha opposto resistenza ai militari ed aveva ancora addosso le derrate alimentari rubate che sono state restituite al proprietario. Condotto presso gli uffici del comando provinciale di viale Italia è stato denunciato in stato di libertà.

Chiesina Uzzanese. Un’ordinanza di detenzione domiciliare.

Dovrà scontare dieci mesi di reclusione domiciliare per furto aggravato, C.H., 46enne pregiudicata del luogo che ieri  sera è stata rintracciata dai carabinieri della stazione di Ponte Buggianese e condotta presso la sua abitazione di Chiesina Uzzanese. L’ordinanza che dispone la detenzione è stata emessa dall’ufficio di sorveglianza del  tribunale di Firenze e fa riferimento a vari furti commessi dalla donna su autovetture in varie province della Toscana fra il 2013 e il 2017.

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