Il Consorzio di Bonifica aveva quasi ultimato i lavori di sistemazione di arginature all’intricato sistema dei canali che passano vicino all’inceneritore, lungo la via Arginvecchio, al confine tra Pietrasanta e Camaiore. La zona oggetto dell’intervento è piuttosto delicata, perchè si tratta della intersezione di due corsi d’acqua che si incrociano passando l’uno sotto l’altro. Un canale basso di bonifica che passa sotto a un fiume (la Carraietta) in modo indipendente, come se fosse in una galleria. I lavori, per circa 80.000 euro hanno rafforzato gli argini per prevenire filtrazioni d’acqua e allagamenti diffusi.

In fase di conclusione del cantiere, durante le operazioni di rifinitura, un buco sospetto nell’argine, distante dalla zona di intervento, ha attirato l’attenzione degli uomini del Consorzio. Sorpresa mista a sgomento quando hanno scoperto che quel semplice buco in realtà nascondeva una gigantesca caverna praticamente invisibile dall’esterno. Per un tratto l’argine era stato eroso lentamente e silenziosamente dall’acqua, creando una cavità al suo interno.

“Siamo intervenuti immediatamente per avviare la riparazione della falla che era nascosta e invisibile all’esame esterno dell’argine – spiega il Presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi – In questi casi è difficile capire per quanto tempo un argine in quelle condizioni possa restare in piedi o a quale evento di piena possa resistere e con la pioggia in arrivo possiamo dire di essere stati fortunati perchè eravamo nel posto giusto.”

 

Il lavoro di rinforzo alle arginature che il Consorzio stava eseguendo, ha consentito di rinvenire una problematica serie e urgente che altrimenti rischiava di passare inosservata.

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ultimo aggiornamento: 23-11-2018


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