Invitato ad esporre la sua mostra fografica, “Christiana 2018 D.C.”, a Villa Bertelli a Forte dei Marmi, in occasione del premio internazionale Michelangelo Buonarroti IV edizione, Samuele Marsili ha chiuso baracca e burattini, e smontato tutto. L’evento, che doveva iniziare oggi, e terminare il prossimo 5 gennaio, non ci sarà. Motivo? “Sono stato censurato – spiega il fotografo -, ieri, mentre stavo allestendo la mostra, autorizzata dagli organizzatori del premio, il presidente di Villa Bertelli Ermindo Tucci, mi ha comunicato che la mia esposizione avrebbe dovuto chiudere domani. A queste condizioni non apro nemmeno”.

Diversa la versione dell’avvocato Tucci: ” Nessuna censura – spiega: “Il fotografo non è stato cacciato. E’ una mostra che, secondo me, non va bene nell’ambito del premio Michelangelo, dove, nel periodo natalizio, vengono anche famiglie con bambini. Giusto che sia presente fino a domani, giornata mondiale contro la violenza alle donne e il femminicidio. E’stata allestita addirittura una sorta di camera ardente, con tanto di teli neri, un contesto, a mio avviso, di pessimo gusto con immagini troppo forti. La decisione è stata presa in comune accordo con l’assessore alla cultura, Graziella Polacci, presente, e telefonicamente con l’organizzatrice del premio”.

“Il Premio Michelangelo sostiene il progetto di Samuele Marsili  – queste le parole di Barbara Benedetti, fondatrice del premio stesso – e ho dato l’opportunità al fotografo per dare voce alle donne in occasione della manifestazione che si terrà oggi e domani. Come da accordi con gli amministratori, viste le motivazioni che ci hanno fornito, “Christiana 2018 D.C.” sarà disallestita. La stanza è stata chiusa con dei nastri rossi”.

 

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