“Viareggio, purtroppo, ancora alla ribalta nazionale per una vicenda di cui non possiamo certo andare fieri. Nella prima puntata del nuovo anno di “Striscia la Notizia”, infatti, l’inviata Chiara Squaglia è tornata in Comune per chiedere lumi sulla Casa delle Donne. Tutto ebbe inizio circa 8 mesi fa quando il Sindaco decise di inserire lo stabile di via Marco Polo tra i beni da vendere. Lo fece “senza sentir ragioni” e con, addirittura, una triplice alternativa da sottoporre alle volontarie, per permettere loro di continuare a svolgere il loro prezioso, insostituibile, oscuro compito”.

Lo scrive in una nota il consigliere del gruppo misto Stefano Pasquinucci:

“Nonostante sia passato tutto questo tempo, però, l’ex primo cittadino di Capannori non ha mai reso noto quali fossero le soluzioni sostitutive e non ha trovato neppure un’ora del proprio prezioso tempo per incontrare le rappresentanti della “Casa”. Inevitabile, quindi, il ritorno in città delle telecamere del programma di Antonio Ricci. Di chi la colpa? Non certo di Alessandro Santini che non ha nessuna responsabilità per un atteggiamento incomprensibile ed ingiustificabile che il Sindaco si ostina a mantenere, nel silenzio imbarazzato di tanti esponenti della sua maggioranza che, ricordiamolo, recentemente hanno di nuovo bocciato una interrogazione presentata in Consiglio Comunale da Antonio Battistini. Peccato. La Casa delle Donne, infatti, per il ruolo che svolge e per i valori che porta avanti e promuove, è la casa di tutti, uomini e donne che, prima di pensare a se stessi, pensano agli altri.

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