Secondo appuntamento a teatro mercoledì 9 gennaio alle 21:15 alle Scuderie Granducali. Sul palcoscenico seravezzino sarà di scena Fabrizio Saccomanno con il monologo “Gramsci Antonio detto Nino”, premio della critica alla sedicesima edizione della rassegna “Ermocolle” di Parma.

Lo spettacolo racconta frammenti della vita privata di uno degli uomini più preziosi del Novecento. Sullo sfondo, e solo sullo sfondo, il tormentoso rapporto con il PCI e l’internazionale socialista, le incomprensioni con Togliatti e Stalin, l’ombra di Benito Mussolini. In primo piano, invece, la feroce sofferenza di un uomo che il fascismo cerca scientificamente di spezzare, che vive una disperata solitudine e che in dieci anni di prigionia si spegne giorno dopo giorno nel dolore e nell’assenza delle persone che ama: la moglie Julka, i figli Delio e Giuliano. Il primo lo ha visto piccolissimo, il secondo non lo ha nemmeno mai conosciuto. Proprio le bellissime lettere ai suoi figli sono il punto di partenza: tenerissime epistole a Delio e Giuliano, ai quali Gramsci scrive senza mai nominare il carcere e la sua condizione fisica e psichica, dando il meglio di sé come genitore e pedagogo. Ma accanto a queste, le lettere di un figlio devoto a una madre anziana che lo aspetta in Sardegna e non capisce. Le lettere di un fratello. Di un marito. Un capolavoro di umanità, etica, onestà spirituale e sofferenza, un romanzo nel romanzo, che apre a pensieri, dubbi, misteri che raccontare in teatro è avventura sorprendente.

I biglietti per la serata si possono acquistare in prevendita il martedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13 presso la segreteria della Fondazione Terre Medicee a Palazzo Mediceo di Seravezza, telefono 0584 756046, e-mail [email protected] oppure online e nei punti vendita del circuito www.vivaticket.it. Se ancora disponibili, i biglietti potranno essere acquistati anche la sera stessa della rappresentazione a partire dalle ore 20:30 direttamente al Teatro delle Scuderie Granducali.

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