Orrore all’asilo, questa volta a Pisa. I bimbi, costretti a stare in piedi per non addormentarsi, erano tenuti svegli a suon di bicchieri d’acqua sul volto.

Le accuse arrivano da Erika Nencini, teste chiave: “Capitava spesso che i bimbi venissero imboccati forzatamente, obbligati ad aprire bocca con una presa stretta alle guance quasi fino a portarli al conato di vomito. Capitava anche che venissero isolati, messi in punizione in bagno, da soli con la porta socchiusa per un quarto d’ora. Schiaffi sul sedere e sulle gambe, strattoni, strette per il braccio, scappellotti”. Questo il racconto sia in aula di tribunale che nella denuncia peresentata ai Carabinieri nel 2015 quando lavorava all’asilo Cep come custode.

Due le imputate, entrambe educatrici, Sonia Ori, 60 anni di Pisa, originaria di Sillano, e Donatella Castiglioni, coetanea di Cascina, a giudizio per maltrattamenti aggravati nei confronti dei bambini dell’asilo al Cep

 

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ultimo aggiornamento: 23-01-2019


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