Moretti rinuncia alla prescrizione, i familiari delle vittime: “Arrogante demagogia”

“Facciamo seguito alle dichiarazioni di Mauro Moretti nella quale ritroviamo l’arrogante demagogia che da sempre ha qualificato negativamente le difese degli imputati”.

La nota del Mondo che Vorrei arriva dopo l’udienza in Appello a Firenze di oggi, con la rinuncia alla prescrizione da parte dell’ex ad di Fs:

“Era prevedibile una sua rinuncia alla prescrizione di fronte alle sconto esiguo di pena che gli deriva da questo atto, atto che tuttavia deve essere compreso se di rinuncia alla prescrizione di tutti i reati o  solo dei due reati prescritti.

La nostra richiesta di rinuncia era rivolta a tutti i manager di stato pagati con soldi pubblici, per un chiaro e dovuto principio di trasparenza.
Ciò che ci offende e indigna fortemente e’ l’affermazione che ha fatto, in base alla quale la sua scelta sarebbe derivata dal rispetto delle vittime.

Questo è totalmente falso, mai in 10 anni il Cavalier Moretti ha avuto atteggiamenti di serio e doveroso rispetto a partire dalla non rinuncia del Cavalierato, e anche oggi nell’atteggiamento di fuga anticipata senza aspettare e rispettare la conclusione dell’udienza.

Nella sua chiusura dichiarandosi “innocente”, tuttavia non tiene conto delle enormi responsabilità emerse attraverso le migliaia di prove portate dalla Procura, atteggiamento chiaro e forte di deresponsabilizzazione del suo ruolo apicale, che per chi sa leggere attentamente le parole dette ne rivelano la continuità di arroganza e di affermazione di potere anche davanti alla morte di 32 persone bruciate vive.

Atteggiamento ancor più grave considerando che si tratta di un azienda di Stato che ad oggi non risulta aver dato seguito alle pesanti sollecitazioni in materia di sicurezza ferroviaria emerse dalla sentenza di primo grado del processo sulla strage di Viareggio”.

Aggiornato il: 11-02-2019 17:46