I Carabinieri del NAS e dell’Ispettorato del lavoro di Lucca hanno effettuato una serie di controlli che hanno riguardato, rispettivamente, vari esercizi pubblici e cantieri di lavoro presenti in tutto il territorio provinciale.

In particolare, i militari del Nucleo Antisofisticazione, a seguito dell’ispezione di un panificio che effettuava anche la vendita di pasticceria nella zona est del comune di Lucca, segnalavano il titolare alla competente Autorità sanitaria e amministrativa, per aver tenuto i locali adibiti a laboratorio di produzione e deposito in scarse condizioni igieniche e strutturali. Accertata, poi, la presenza di sporco diffuso in ambienti ed attrezzature, tracce di muffa su pareti e soffitto, personale dell’azienda USL Toscana nord ne disponeva la sospensione dell’attività sino all’eliminazione delle carenze.

Il nucleo Ispettorato del lavoro, invece, a seguito di una verifica presso un cantiere edile a Viareggio, deferiva all’Autorità Giudiziaria il titolare della ditta per non avere provveduto a nominare il responsabile del servizio di prevenzione e protezione dei rischi, per la mancata redazione del documento valutazione rischi (D.V.R.) e per non aver fatto sottoporre i lavoratori a visita medica. Nello stesso contesto, inoltre, segnalava il committente dei lavori presso lo stesso cantiere, per non avere verificato l’idoneità tecnica dell’impresa affidataria dei lavori, disponendone la sospensione dell’attività imprenditoriale per avere impiegato lavoratori in nero. Venivano, pertanto, elevate sanzioni amministrative per oltre diecimila euro.

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