Truffe alle assicurazioni, dopo gli arresti a Massa e in provincia di Lucca in manette una 45enne di Montecatini Terme

Continuano le attività investigative nell’ambito dell’indagine denominata “Il Botto” che, il 28 gennaio 2019, ha portato all’esecuzione di 16 misure cautelari (carcere ed arresti domiciliari) nei confronti di un nutrito gruppo di soggetti facenti parte di due distinte organizzazioni criminali operanti nel capoluogo apuano e nelle vicine province di Lucca, La Spezia e Pistoia che, nel triennio 2015/2018, hanno messo in atto una sistematica consumazione di frodi in danno di assicurazioni e di enti pubblici locali, corruzioni, falsi materiali ed ideologici in atti pubblici e che hanno complessivamente coinvolto quali indagati 130 persone cagionando, da un lato, ingenti danni patrimoniali agli istituti assicurativi per un controvalore stimato in €.3.000.000,00 (Tremilioni) ca., e da un altro, danno all’economia provinciale facendo lievitare, a causa del significativo aumento dei sinistri, l’importo delle polizze responsabilità civile auto (RCA). –
Nella tarda serata di ieri 21 febbraio i Carabinieri di Massa hanno arrestato, in Montecatini Terme (PT), la diciassettesima persona indagata nell’inchiesta che, al momento dell’esecuzione delle misure, si trovava all’estero.- La donna, un’imprenditrice quarantacinquenne della città termale, operante nel settore dell’infortunistica stradale, è stata poi sottoposta agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.-

Aggiornato il: 22-02-2019 15:55