Il Carnevaldarsena del 2019 ritorna con le cinque serate di festa, dal 1 al 5 marzo, e chiusura canonica la sera del martedì grasso. Confermate le linee guida del rione: partecipazione, sano divertimento, maschere.

Intanto un ringraziamento ai volontari, al Comune di Viareggio e alla Sea, nonché a tutti gli sponsor, anche quest’anno cresciuti di numero.

SICUREZZA. Il piano per la sicurezza viene predisposto di concerto con la questura, la polizia municipale, la capitaneria di porto e i vigili del fuoco, ognuno per le sue competenze. Abbiamo confermato tutto come lo scorso anno, con i volontari e gli steward che paghiamo come rione. Sono persone competenti che hanno un patentino apposito, si occupano di sicurezza anche nelle discoteche.

CIRCUITO. La novità di quest’anno è che si potrà accedere alla zona della festa  liberamente anche dalle traverse di via Coppino, senza più varchi prestabiliti, perché lo scorso anno si è visto che creavano problemi. La via Coppino sarà chiusa da via Oberdan a via Menini. Via Paolo Savi rimarrà sempre aperta al traffico, eccetto il sabato pomeriggio dalle 15 alle 18 per il Carnevalpolpettino. Avremo più volontari a controllare, ma l’accesso sarà libero.

CUCINE. I piatti saranno i soliti, tutti rigorosamente di pesce, eccetto la pasta al pomodoro e le patate fritte, invariati anche i prezzi.  Ogni sera ci sarà un primo di pesce diverso, secondo l’estro del cuoco. Le cucine saranno aperte a tutti con un menu ridotto anche a pranzo nelle giornate di domenica e martedì. Le friggitrici sono  state aumentate e sperimenteremo un tipo nuovo a noleggio, per valutare eventualmente l’acquisto per il prossimo anno. Ritornano quest’anno anche i bomboloni e il gelato.

INIZIATIVE. Puntiamo molto sulla sfilata, non solo quella del venerdì a cui  si sono iscritte più di 600 maschere,  ma anche alla sua riproposizione  nel sabato sera. La domenica sera poi abbiamo messo in piedi ‘Darsena libera tutti”, invitando tutti i gruppi mascherati dei carri a poter vivere liberamente il Carnevale, con il concerto di Luca Bassanese, sul palco della zona Benetti.

FUTURO. Gli sponsor di questa edizione sono aumentati, dentro e fuori la darsena. “Se quest’anno andrà bene – annuncia il presidente Massimiliano Pagni – ci prepareremo ad una grande edizione per il 2020, anno del mezzo secolo del Carnevaldarsena”.

 

 

OBIETTIVO N° 1 IL POTENZIAMENTO DELLA SFILATA

Sui viali a mare sono i carri a farsi largo fra la folla festante. Al rione Carnevaldarsena, invece, sfilano le maschere di gruppo e quelle isolate. E la sfilata delle maschere è proprio uno dei tratti distintivi del Carnevaldarsena che l’attuale consiglio direttivo ha voluto rispolverare negli ultimi tempi. Una tradizione che risale ai primissimi anni Settanta, agli albori della festa rionale. Ne sono seguiti alti e bassi fino alla decisione, convinta e accolta con entusiasmo, di ripristinarla. Una sorta di “ritorno al futuro”: il Carnevaldarsena ha capito che per garantirsi un avvenire deve insistere su quanto di meglio è stato partorito in passato. Cambia il giorno destinato alla sfilata delle maschere – il venerdì sera, in abbinamento con la cena dei gruppi che sfilano lungo la via Coppino -, cambia il luogo di raduno, non cambia il concetto chiave: rimane intatta la voglia d’inventarsi un costume al passo coi tempi, fatto con qualche “topeo” rimediato più o meno a caso e senza metter troppe volte mano al portafogli. Un’arte di arrangiarsi nel vero senso della parola.

D’altra parte, i rioni sono sempre stati il palcoscenico migliore per dare sfogo a una fantasia senza limiti in fatto di vestiti di Carnevale: nulla a che vedere con gli sfarzosi, ma pur sempre meritevoli, veglioni a tema dove vige l’obbligo di presentarsi eleganti e d’indossare un determinato colore. Il bello del Baccanale è proprio l’esatto contrario: non c’è dress code che tenga, ognuno viene mascherato come meglio crede. Anzi: di volta in volta c’è la spinta a migliorarsi, a tirare fuori dal cilindro qualcosa di esilarante e inedito. Il vero spirito del Carnevaldarsena è ancora vivo.

 

CARNEVALPOLPETTINO: SABATO POMERIGGIO DEI BAMBINI

Bambini di ogni età, tutti pronti alla partenza del “Carnevalpolpettino”. La tradizione si ripete e sabato 2 marzo la  via Paolo Savi si veste a festa per ospitare i più piccoli, dalle 15 alle 18, divertimento ininterrotto, grazie agli organizzatori che fanno parte dell’associazione “Carnevale in miniatura”. Mariano Santini, insieme a Giancarlo Ghiselli, Mario Pelanda, Giuliano Boselli, Nicola Masini, Mattia Paoli, con il supporto di Andrea Bargellini, membro del consiglio del Carnevaldarsena, sorprenderanno i bambini con giochi e sorprese e con l’immancabile merenda, il tutto offerto gratuitamente. E ogni anno si pensa a qualcosa di nuovo che possa lasciare i più piccoli a bocca aperta, ma con la semplicità di un tempo, dei giochi di strada. Ecco quest’anno due dadi giganti sono stati fatti costruire appositamente per il “Carnevalpolpettino”, da lanciare dentro un recinto per stabilire chi fa il punteggio più alto; c’è poi un grosso pallone da tirare in un maxibersaglio, e come consueto, il gioco dei cerchietti e quello che permette di ricevere in premio un pesciolino rosso.

Per i più creativi, allo stand gestito dall’associazione Crea si può lavorare la creta, mentre l’associazione H.A.R.T., che si occupa anche del museo della Cittadella, insegna a realizzare piccole maschere in cartapesta. Non mancheranno i carri in miniatura predisposti sulla via Savi, riproduzioni in scala ridottissima dei giganti di cartapesta, che in orario serale si sposteranno nel circuito più grande per la minisfilata.

Merenda gratuita per tutti, dallo zucchero filato ai pop-corn, offerti da alcuni sponsor del Carnevaldarsena tra cui spicca la gelateria Mirella.

SABATO 2 LA CENA CON I “TRABACCOLARI” GEMELLATI

Nel dna del Carnevaldarsena c’è sicuramente la tradizione dei “trabaccolari”, i pescatori marchigiani immigrati a Viareggio nei primi anni del ‘900. Da 25 anni è felicemente avviato un gemellaggio con San Benedetto del Tronto, così in occasione del Carnevaldarsena di quest’anno, una delegazione di sanbenedettesi restituirà la visita che i viareggini hanno fatto nell’aprile del 2018, quando a San Benedetto venne inaugurata la via dei Trabaccolari. Sabato sera 2 marzo la delegazione della Riviera delle Palme, guidata dal consigliere comunale Mario Mazzucche, sarà ospite a cena nella sede dell’Amap, l’associazione dei pescatori viareggini di origine trabaccolara, oggi guidata da Giuseppe Balloni. L’Amap a suo tempo contribuì a “inventare” e lanciare il Carnevaldarsena, e le cene all’Amap erano un tradizione degli anni eroici della festa rionale, una tradizione che finalmente verrà rinverdita.

LA DOMENICA SERA CON LA FESTA DEI FIGURANTI DEI CARRI

ANCHE IL CONCERTO DAL VIVO DI LUCA BASSANESE

La Cena delle Mascherate si è ormai affermata come un must tra gli eventi proposti dal Rione Darsena. Ma adagiarsi sugli allori non è nello spirito del Polpo, che quest’anno promuove, per la seconda edizione di fila, un’iniziativa pensata per rendere speciale la domenica del Baccanale. La giornata è ‘condivisa’ con il corso mascherato del pomeriggio. E allora perché non dare la possibilità alle maschere di festeggiare due volte, prima al corso, poi al Rione? Il format dell’iniziativa, ‘Darsena libera tutti’, organizzato in collaborazione con ‘Una notte da pedoni’, nelle sue linee guida era già stato ideato lo scorso anno. Ma per dare un tocco di novità e di trasporto in più, gli organizzatori hanno voluto mettere la classica ciliegina sulla torta. La succulenta novità di quest’anno è un grande concerto dal vivo che avrà come ospite Luca Bassanese. Il cantautore vicentino è entrato nel cuore di Burlamacco grazie alla sua collaborazione con Lebigre e Roger. Col tempo, la sua esuberanza e la sua abilità performativa lo hanno fatto apprezzare ed amare anche al di fuori della Compagnia del Carnevale. E oggi è a tutti gli effetti uno degli artisti più amati e apprezzati del variopinto mondo del Carnevale. L’esibizione di Bassanese sul palco all’angolo tra via Coppino e via Menini sarà l’apice di un percorso a tappe da non perdere. Al triplice scoppio del cannone che sancirà la fine del corso mascherato, le luci dei riflettori si accenderanno sullo Sturla Bar, al palo 13 all’altezza dell’hotel Palace, all’interno del circuito del corso, dove il dj Andrea Paci animerà l’atmosfera in attesa dell’arrivo delle maschere. Da lì, la grande carovana colorata si metterà in moto intorno alle 18,30, scortata dalle percussioni degli immancabili Pedrasamba che detteranno il ritmo del corteo, e sfilerà lungo la Passeggiata in direzione della Darsena. Il serpentone, tra banda, maschere e carette, arriverà fino alle cucine del Baccanale dove, proprio come lo scorso anno, i figuranti dei carri potranno riaversi dalle fatiche del pomeriggio concedendosi un risotto o un frittino di pesce con un format agevolato. Alle 20,30, l’ultima tappa, sotto il palco in zona ‘Benetti’, dove il concerto sarà aperto dai Masnada che faranno gli onori di casa, prima dell’esibizione di Bassanese.

LA MASCHERATA DELLA DARSENA È VOLATA IN MESSICO

Per questa 146ma edizione del Carnevale di Viareggio, il rione sfila con la carretta “Una mascherata del Cactus”, interamente a tema messicano, con tanto di peon, munito di sombrero d’ordinanza, che consuma la siesta, avvolto nel suo coloratissimo poncho. Oltre alle simpatiche immagini a rilievo in cartapesta, la pedana aggregativa del Carnevaldarsena si avvale di una vera e propria folla di oltre 200 maschere, sgargianti e divertenti nei loro costumi, un pueblo unito e allegro insomma, animato dalla musica che fuoriesce da un impianto audio formidabile, arrangiata e selezionata da dj Fabrizio, da anni alla console.

Un grazie da parte di tutto il rione va a Monica Masotti, Giancarlo Susini, Francesco Bertuccelli, Riccardo Tazioli, Stefano Poletti, Luca Colzi, Vittorio R. Guidi, Emiliano Alù, Marco Olivi che hanno decorato la carretta e alle abili sarte Angelita Paoli, Laura Del Freo, Valentina Pardini, Simona Corsi, Cristina Bresciani, Noemi Orsi. Che dire di più? Che la fiesta continui!

IL MANIFESTO 2019 E’ FIRMATO DA UNA VOLONTARIA

Un polpo in tenuta da pittore che dipinge una veduta caratteristica del vecchio porto viareggino. E’ l’immagine del manifesto ufficiale del Carnevaldarsena 2019. L’autrice è Paola Benedetti, viareggina doc, pittrice e volontaria del Rione: da anni è impegnata in cucina, settore fusilli.

Paola, classe 1967, ha studiato ragioneria ma ha sempre avuto la passione dei pennelli. Allieva di Lella Morescalchi, ha frequentato la scuola di nudo all’Accademia di Belle arti di Carrara e ha vinto vari concorsi nazionali, fra cui quello di Sant’Anna di Stazzema. Ha al suo attivo numerose mostre in Italia e all’estero. “Il quadro che compare nel manifesto – spiega l’autrice – è la riproduzione di un dipinto da me realizzato con la tecnica della spatola per sintetizzare un pezzo importante della storia di Viareggio, l’angolo più romantico delle darsene. Sono ovviamente felice di essere stata incaricata di realizzare il manifesto del Rione Darsena”.

“Quest’anno – spiega Alessandro Summonti, vicepresidente del rione – abbiamo scelto Paola Benedetti come autrice del nostro manifesto sia perché il consiglio conosce la sua abilità di illustratrice, ma anche perché questa decisione rappresenta un piccolo riconoscimento per tutti i volontari che ogni anno, con il loro concreto impegno, rendono possibile la festa”. Summonti aggiunge che il direttivo dell’Associazione Carnevaldarsena ha apprezzato l’impostazione del manifesto perché la veduta dipinta dal polpo rappresenta la tradizionale ambientazione del Rione. E’ questo il secondo anno che il manifesto del Carnevaldarsena viene firmato da una donna; nel 2018 fu realizzato da Francesca Pasquinucci.

DUE CONCORSI STORICI: IL ‘PIEROTTI’ E IL ‘BEPPE BUGIA’

No maschera? No rione! Siamo sempre più convinti che la maschera, il travestimento, la gioia di “cambiare pelle” almeno per il breve periodo del Carnevale siano il sale delle feste rionali. E così tornano anche quest’anno i nostri concorsi. Il Premio Pierotti va alla migliore fotografia scattata al Carnevaldarsena e il Trofeo Beppe Bugia alla maschera più divertente e spiritosa del Baccanale. Per partecipare al premio fotografico Pierotti basta postare le immagini scattate al Rione di quest’anno su Instagram, inserendo l’hashtag #premiopierotti2019. Le immagini più interessanti saranno pubblicate sul profilo Instagram del Carnevaldarsena. Alla fine del Carnevale una giuria sceglierà l’immagine da premiare. Partecipare è facile e non costa niente.

Il 7° Trofeo “Beppe Bugia” è riservato alle maschere – singole o in gruppo – più divertenti, fantasiose, irriverenti, del Carnevaldarsena. Durante le serate del 1, 2 e 3 marzo i “talent scout” del Baccanale saranno in giro a reclutare e fotografare le maschere più interessanti. La sera di lunedì 4 marzo avrà luogo la premiazione. A giudicare le maschere in gara (non conta la ricchezza, ma l’originalità), sarà una giuria organizzata dalla famiglia Donatelli: il concorso infatti nasce per onorare la memoria di Beppe Donatelli (Beppe Bugia), indimenticabile animatore del Carnevale.

TRA GLI SPONSOR IL PARCO COMMERCIALE BURLAMACCA

Un importante accordo di sponsorizzazione è stato siglato tra il Rione Darsena e cinque negozi del Parco Commerciale Burlamacca. Conad, Bricocenter, Euronics, Homery My Pet Shop e McDonald’s Viareggio Drive hanno stretto alleanza col “rione dei rioni” perché la festa dei viareggini sia sempre più bella e più ricca di contenuti. Ma di cosa si tratta? Come si ricorderà, dall’anno scorso, nelle cinque serate della festa rionale sono attivi maxischermi che funzionano da “social wall”. In pratica il pubblico del rione è invitato a postare su Instagram le proprie foto con l’hashtag #carnevaldarsena. Le immagini vengono trasmesse in diretta su tre maxischermi collocati in posizioni strategiche. L’accordo prevede dunque che i loghi di questi cinque sponsor siano presenti in esclusiva durante il passaggio delle foto del social wall.

“L’apporto degli sponsor – nota il vicepresidente dell’Associazione Carnevaldarsena Alessandro Summonti – è diventato strategico, dati i costi sempre maggiori per l’allestimento della festa e la sicurezza. I contributi delle aziende private ci permettono di lavorare con maggiore serenità e di rendere la festa sempre più spettacolare”.

La ricerca degli sponsor si è estesa anche all’esterno dei confini del rione darsena. Tuttavia il Parco commerciale Burlamacca non è poi tanto distante dal cuore della festa, anzi si può considerare contiguo, visto che è in progetto un sottopasso che dovrebbe collegare il Parco alla via Nicola Pisano.

“Questo è il secondo anno che facciamo da sponsor alla Darsena – spiega il responsabile Conad Roberto Nocchi – e devo dire che siamo soddisfatti, perché questa festa rionale è un’icona del Carnevale di Viareggio. Sono pisano ma da più di 30 anni abito in città e quindi conosco bene la realtà delle feste rionali, devo ammettere che rimpiango i tempi in cui i rioni erano più numerosi e vitali. C’è da riconoscere comunque che la Darsena rappresenta qualcosa di speciale: è stato il primo e il più importante”.

E Ugo Lombardo, direttore di Bricocenter, sintetizza così le ragioni della collaborazione con la Darsena: “Bricocenter ha aperto da pochi mesi a Viareggio ma è un’azienda che ha la forte volontà di radicarsi nella comunità locale sostenendo iniziative di interesse collettivo e siglando partnership con imprese e comunità. La scelta della collaborazione intrapresa con il Carnevaldarsena è piena espressione della volontà dei collaboratori che fin da sempre vivono questa città, il suo carnevale e le feste rionali”.

IL 9 MARZO AL TEATRO JENCO IL CARNEVALDARSENASCIO’

L’ideale di una Compagnia Teatrale ispirata alla cultura dialettale e legata al Rione Darsena come parte integrante del programma del Baccanale, si concretizza anche quest’anno con la Canzonetta del Carnevaldarsenasciò, che ritrova il palcoscenico del teatro Jenco, perfettamente integrato nel quartiere. Il 9 marzo andrà dunque in scena “Burlamacco e Ondina… Missione Onu”. Lo spettacolo ricalca il tradizionale spirito dell’autentica Canzonetta e parla in modo ironico, nel bene e nel male, della nostra città, descrivendone luoghi e personaggi tipici.

Il copione nasce da un’idea di Antonio Tomei e Mario Bindi, sviluppata da Gilberto Galletti, Daniele Soddu e Marco Del Cima. Lo spettacolo verrà proposto da un cast profondamente rinnovato ed arricchito dalla presenza di ragazzi giovani che hanno già recitato nel Carnevaldarsenasciò Junior: un apporto, quello giovanile, al quale il “Polpo” Mario Bindi tiene moltissimo, perché rappresenta il futuro del Carnevale.

Altre collaborazioni da citare sono quelle del carrista Luca Bertozzi, che firma la locandina e le scenografie e di Silvana Mantovani, che ha curato le coreografie. I costumi sono gentilmente messi a disposizione da Giorgio White.

 

 

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ultimo aggiornamento: 27-02-2019


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