“Fa piacere che il Comune approvi una mia proposta. Dispiace solo che quando l’ho presentata me l’hanno bocciata in consiglio comunale. Evidentemente in campagna elettorale la mia idea gli è parsa valida”

Commenta così il candidato sindaco della lista Civica Massarosa e dei partiti di centrodestra Alberto Coluccini l’estensione alle attività commerciali e della ristorazione dell’iniziativa “Cibo salvato, cibo donato” annunciata dall’amministrazione comunale di Massarosa.

“Era il 30 gennaio del 2017 – ricorda Coluccini – quando presentai una proposta semplice. A fronte dello sconto del 20% sulla Tari per quelle attività che donavano il cibo avanzato, chiesi di adottare la soluzione anche per la attività di 40 metri quadri, visto che l’amministrazione prevedeva lo sconto solo per quelle di superficie superiore ai 100 metri quadri. La mia proposta era per cercare di coinvolgere in questo circuito virtuoso non solo le attività della grande distribuzione, ma anche tutte quelle botteghe e quei piccoli negozi che caratterizzano le nostre frazioni”.

“Quando si decise di ampliare l’iniziativa, fino ad allora destinata alle mense, anche alla ristorazione e alla grande distribuzione, la mia proposta di aprire anche alla piccola distribuzione – conclude Alberto Coluccini – fu bocciata dal Pd e dal resto della maggioranza in consiglio comunale. Oggi la fanno loro: mi fa piacere che a distanza di due anni ammettano la bontà della mia richiesta, ma sottolineo anche l’assoluta mancanza di coerenza da parte del centrosinistra”.

(Visitato 243 volte, 1 visite oggi)

“Piscina comunale, 50mila euro l’anno tolti ai cittadini”

Massarosa a lutto per la morte del prof Giancarlo Baccelli