Fatture false per 1 milione di euro, beneficiaria una coop del porto: 6 denunciati

I finanzieri della 1a Compagnia di Livorno, su ordine della locale Procura della Repubblica (P.M. dott. Sabrina Carmazzi), hanno eseguito un decreto di sequestro di 450 mila euro sui conti correnti di una cooperativa attiva nei servizi di logistica del porto (emesso dal G.I.P.  dott. Antonio del Forno).

Gravi le irregolarità di cui si è resa “protagonista” la società e il suo amministratore, un 50enne livornese che, dal 2013 al 2016 ha utilizzato 1 milione di fatture false attestando spese inesistenti.

I suoi redditi così venivano illecitamente diminuiti, affluendo nelle dichiarazioni fiscali in modo fraudolento. E con un danno per l’Erario (di 450 mila euro) legato alla mancata riscossione delle relative imposte dirette e Iva.

Le false fatture erano state emesse da cinque diverse ditte individuali, anch’esse operanti in città.

I cinque imprenditori sono stati denunciati dalla GdF per il reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti, mentre il rappresentante della cooperativa che ha ricevuto i documenti fittizi dovrà rispondere del delitto di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti.

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