Guardia Costiera: sequestrata oltre mezza tonnellata di prodotti ittici.

Una vasta operazione di polizia sulla filiera ittica è stata portata a termine in tutta la Regione, a terra ed in mare, dagli uomini della Guardia Costiera Toscana, sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Livorno, sede del 2° Centro Controllo Area Pesca.

Si tratta dell’ultima, importante operazione svolta a livello regionale in ordine di tempo, volta alla repressione degli illeciti in materia di commercializzazione illegale di prodotti ittici, che ha visto impegnata la Guardia Costiera a tutela dei consumatori con i propri uomini, mezzi terrestri e mezzi nautici.

L’operazione ha riguardato tutte le fasi della filiera ittica che portano il prodotto dal pescatore all’acquirente finale: vigilanza sulla pesca in mare e visite ai punti di sbarco, trasporto e stoccaggio, lavorazione, fino alle fasi della distribuzione presso i grandi centri, della vendita al dettaglio o della somministrazione presso gli esercizi di ristorazione.

Assolutamente rilevanti i risultati complessivi delle indagini: 118 ispezioni, quasi 650 Kg di prodotti ittici irregolari sequestrati, sanzioni amministrative elevate per circa 30.000,00 euro.

VIAREGGIO

Nelle provincie di Lucca e Pistoia, territori di competenza della Capitaneria di porto di Viareggio, sia a terra che in mare sono stati effettuati 39 controlli. Sono stati elevati 7 verbali per illeciti amministrativi per un ammontare complessivo di sanzioni elevate pari a circa €. 12.000,00, nonché eseguiti 7 sequestri amministrativi, per un totale di circa 34 kg di prodotti ittici vari ed una rete da posta di circa 300 metri sequestrati.

Nel dettaglio:

  • 5 infrazioni sono state riscontrate presso alcuni esercizi commerciali per mancata rintracciabilità dei prodotti ittici, freschi o congelati (2 a Viareggio, 2 a Lucca ed 1 a Forte dei Marmi);
  • 1 violazione è stata rilevata dal personale delle dipendenti motovedette per l’utilizzo di attrezzi da pesca non conformi ed in zona vietata (una rete da posta mono-maglia posizionata in area portuale);
  • 1 violazione è stata rilevata dal personale delle dipendenti motovedette ad un peschereccio locale per imbarco di personale marittimo non registrato a ruolino equipaggio.

Dall’esito dei controlli è emersa una situazione sostanzialmente soddisfacente; presumibilmente, l’attività di prevenzione e vigilanza realizzata nei periodi precedenti all’operazione, unitamente ad una costante e capillare attività di sensibilizzazione posta in essere dalla Capitaneria di porto di Viareggio, anche attraverso incontri con il ceto peschereccio, ha contribuito ad un progressivo adeguamento da parte degli operatori del settore alle normative vigenti.

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