“I leghisti viareggini non trovano di meglio che attaccare noi di Repubblica Viareggina, perché abbiamo smascherato il loro giochetto. Ricordiamo che nessun consigliere della Lega, e ne ha ben 4 in consiglio comunale, ha votato contro il Piano della telefonia mobile, dove è prevista l’antenna del Marco Polo piazzale Paolo VI°oltre a altri 8 nuovi siti tra cui: Viale Belluomini passeggiata lungo mare Viareggio, Viale Regina Margherita Piazza Margherita, Via Martiri di Bel Fiore Esselunga, Largo risorgimento ex area SALOV, Largo risorgimento area Ferrovie vicino cavalcavia, Via Indipendenza campo sportivo Campo D’Avvi-azione, Via Porta Pietrasanta Parcheggio Cavalcavia, Via Marconi Torre del Lago”.

E’ quanto scrive Repubblica Viareggina:

“Per ogni sito potranno installare fino a 4 ripetitori della telefonia. Le opinioni sono opinioni ma i fatti sono fatti. La lega può dire di essere contro l’antenna ma in consiglio comunale ha agito diversamente e lo prova la delibera consigliare del 6 giugno 2018 n° 28 “Verba volant scripta manent” dicevano i latini. I consiglieri comunali Massimiliano Baldini e Domenica Maria Pachini erano assenti. Alfredo Trinchese abbandonò l’aula e Alessandro Santini, addirittura, votò a favore. Solo due consiglieri hanno votato contro “Pacilio e Pasquinucci e 14 a favore” Adesso possono fare tutta la propaganda che vogliono, tirare in ballo i centri sociali, stare con la testa ritorta al passato e citare la campagna elettorale del 2015. Noi guardiamo al presente e al futuro. Ci poniamo sempre a difesa dell’ambiente e della salute dei cittadini, perché noi stessi siamo cittadini e non politici di professione, per questo siamo contro i nuovi ripetitori, contro l’abbattimento delle piante spesso conseguenza diretta proprio dell’istallazione di questi ripetitori, contro il disboscamento delle pinete, contro l’asse di penetrazione, contro la privatizzazione della sanità. Staremo a vedere se la Lega si ravvederà sulle antenne e magari anche sugli altri punti. Siamo abituati, infatti, a vedere il partito del Carroccio cambiare spesso idea su quasi tutto, ricordiamo anche una lega contro il TAV. La coerenza purtroppo è una virtù difficile da mantenere, specialmente se non si sceglie di mettere le vite di tutte le persone davanti ai profitti di pochi”.

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