La prima cosa bella – Sguardi diversi sull’Italia di oggi” è la prima edizione del Festival di Sant’Anna di Stazzema, che si svolgerà il 24 e 25 aprile 2019 sulla Piazza della Chiesa di Sant’Anna (ingresso libero).

L’evento rientra nel calendario delle celebrazioni istituzionali del 74° Anniversario della Liberazione ed è organizzato dall’Istituzione Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema.

Mercoledì 24 aprile a partire dalle ore 16:00 si confronteranno a Sant’Anna di Stazzema Marco Damilano, Pier Luigi Battista, Paolo Condò e Ubaldo Pantani;

Giovedì 25 aprile, a partire dalle ore 16:00, si ritroveranno Oliviero Toscani, Massimo Oldani, Walter Veltroni, Pamela Villoresi con Pier Vittorio Buffa.

Modera entrambe le giornate Francesca Baraghini.

Nella mattinata del 25 aprile, a partire dalle ore 11:00, a Sant’Anna di Stazzema sarà celebrato il 74° Anniversario della Liberazione con la cerimonia ufficiale per tutta la Versilia; l’orazione ufficiale sarà di Walter Veltroni che interverrà anche nel pomeriggio. Dalle ore 14:00 nella sola giornata del 25 aprile saranno attive navette gratuite per Sant’Anna di Stazzema con partenza in località La Balza.

Sant’Anna di Stazzema è un luogo che ha vissuto gli effetti delle ideologie, dei totalitarismi, della guerra; è l’unico Parco Nazionale della Pace in Europa, è un luogo simbolico, carico di significati. Il Festival rappresenta l’occasione di aprire Sant’Anna di Stazzema ai temi della contemporaneità e dell’attualità.

L’occasione per riflettere sull’importanza di diritti e di valori coincide con la Festa della Liberazione: una festa che appartiene a tutti gli italiani, con la quale si è restituita la libertà al Paese.

Sant’Anna di Stazzema quindi come portatrice di un messaggio che va oltre il momento storico della strage, per parlare dell’oggi, dell’epoca in cui stiamo vivendo, a partire dai temi della memoria, dei diritti, dei valori e della democrazia. In un momento storico nel quale si riaffacciano simboli, parole, gesti che dovrebbero appartenere al passato; nel quale si fanno largo sentimenti e atteggiamenti di sfiducia, rabbia, discriminazione, violenza verbale e si respira un clima cupo, carico di rancore e di divisioni,  Sant’Anna di Stazzema ha qualcosa da dire.

La strage nazifascista del 12 agosto 1944, come tutti gli orrori della guerra e delle guerre, ci hanno lasciato la forza e la capacità di risollevarci, di stabilire dei principi che sono alla base del vivere civile e democratico, di parlare di progresso e diritti dell’uomo, di guardare al futuro con ottimismo.

Lo faremo con ospiti importanti chiamati a portare un loro contributo, un loro punto di vista, un loro sguardo sul tema, frutto della loro esperienza di uomini e donne della cultura, dello spettacolo, del giornalismo, dalla prospettiva di Sant’Anna di Stazzema, in cerca di spunti, modalità, linguaggi per affrontarlo. Saranno presenti Marco Damilano, Walter Veltroni, Oliviero Toscani, Pierluigi Battista, Pamela Villoresi e Pier Vittorio Buffa, Ubaldo Pantani, Paolo Condò, Massimo Oldani. La due giorni di incontri e spettacoli sarà moderata da Francesca Baraghini, giornalista di Sky Tg24. L’ingresso è libero e gratuito.

Nella due giorni del Festival nel Museo Storico della Resistenza saranno visibili le opere dell’artista Vinicio Rovai nell’ambito della mostra “Dal passato al futuro: Sant’Anna di Stazzema e Auschwitz”

E’ online il sito dedicato www.santannafestival.it per reperire approfondimenti sugli interventi, scaricare foto e locandine, collegarsi ai social ufficiali.

 

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