Nella prima mattinata di oggi, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Firenze hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Ufficio GIP presso il Tribunale del capoluogo toscano, Dott.ssa Antonella Zatini, al termine di un’attività d’indagine coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Firenze, Dott.ssa Christine Von Borries. Il provvedimento, rivolto nei confronti di S.B., pregiudicato 27enne residente a Barletta (BA), scaturisce da una delicata attività investigativa intrapresa a seguito delle denunce presentate ai Carabinieri dalla sua ex fidanzata convivente, domiciliata a Firenze ma originaria del medesimo comune pugliese. Sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo che, da dicembre 2018 a marzo 2019, ha rivolto continue e reiterate minacce alla vittima mediante telefonate e messaggi, richiedendo insistemente indebite somme di denaro. In un’occasione, all’inizio di dicembre 2018 a Firenze, l’indagato è riuscito a costringere la vittima a consegnargli la somma di 1.500 euro, promettendole che in cambio avrebbe lasciato la città. Ancora più preoccupante l’atteggiamento intimidatorio tenuto da S.B. quando, in occasione di una breve permanenza della donna nel suo comune di origine, ha stazionato per lunghi lassi temporali sotto l’abitazione della vittima nonostante questa avesse opposto un rifiuto all’ennesima richiesta di denaro.

Le condotte ricostruite attraverso l’attività d’indagine sono ancor più gravi laddove si consideri che S.B. è stato già condannato dal Tribunale di Firenze, nell’agosto 2018, per violenza privata e furto aggravato in danno della stessa parte offesa: dopo una relazione di circa sei anni in cui l’indagato si mostrava possessivo e geloso, all’inizio del 2018 la donna si determinava a denunciarlo per sottrarsi alle pressanti richieste di denaro e alle conseguenti minacce dell’uomo, che era solito spendere cifre considerevoli per scommettere sulle partite di calcio e giocare alle slot machines. Una volta riallacciati i rapporti, nell’aprile 2018 a Firenze, S.B. aveva sottratto alla donna la somma di 25.000 euro, incasso dell’esercizio commerciale del quale la vittima è amministratrice, cagionandole anche lesioni.

Il destinatario del provvedimento cautelare è stato rintracciato dai Carabinieri della Compagnia di Barletta e associato alla casa circondariale di Trani.

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ultimo aggiornamento: 26-04-2019


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