Viareggio, il gruppo consiliare di Marialina Marcucci attacca la Giunta Grilli: “Altro che bilancio solido, la spesa corrente cresce di 12 milioni. Sulla Tari il nostro voto contrario”

È scontro politico a Viareggio sui conti del Comune. Il gruppo consiliare “Marialina Marcucci Sindaca” replica alle dichiarazioni della sindaca Sara Grilli e dell’Amministrazione comunale sulla situazione finanziaria dell’ente e motiva il proprio voto contrario espresso in Consiglio comunale sui provvedimenti relativi a Documento Unico di Programmazione (Dup) 2027-2029, salvaguardia degli equilibri con assestamento di bilancio e tariffe TARI 2026.

«Altro che solidità e bilancio positivo. Spesa corrente su di 12 milioni e risposte assenti. Il nostro voto contrario è a tutela di Viareggio», afferma il gruppo di opposizione, che contesta la rappresentazione definita “trionfalistica” diffusa dall’Amministrazione.

Secondo i consiglieri di minoranza, i numeri emersi in aula racconterebbero una situazione diversa rispetto agli annunci della Giunta.

“Spesa corrente aumentata di oltre 12 milioni”

Nel mirino soprattutto l’assestamento di bilancio. Il gruppo sostiene che, rispetto al bilancio di previsione approvato a febbraio, la spesa corrente sarebbe passata da circa 97,9 milioni di euro a 110,4 milioni, con un incremento di oltre 12 milioni di euro (+12%).

Contestato anche l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione per finanziare spese correnti: secondo l’opposizione sarebbe passato da 1,6 milioni di euro a oltre 6,4 milioni, con un aumento di circa quattro volte.

«La domanda politica che poniamo all’Amministrazione è semplice: che cosa è successo in questi pochi mesi? – afferma il gruppo consiliare – Se queste spese erano già prevedibili a febbraio, la programmazione iniziale era sottostimata. Se invece sono emerse criticità successive, occorre spiegare quali fatti abbiano determinato un cambiamento di oltre 12 milioni di euro».

Critiche anche sul Dup 2027-2029

Il gruppo “Marialina Marcucci Sindaca” spiega il voto contrario al Documento Unico di Programmazione per una questione di metodo.

«Si chiede al Consiglio di approvare il documento strategico per il triennio 2027-2029 nello stesso momento in cui viene modificata in modo sostanziale la situazione del 2026. Prima sarebbe stato necessario aggiornare il DUP 2026-2028, garantendo una programmazione fondata su dati coerenti e reali».

Tari, l’opposizione chiede più trasparenza

Nel mirino anche l’approvazione delle tariffe TARI 2026. Secondo il gruppo consiliare, non sarebbero stati forniti elementi sufficienti per ricostruire in modo completo i criteri alla base della determinazione della tariffa.

“Permane un serio dubbio politico: se il recupero dell’evasione e dei crediti non produce risultati efficaci, esiste il rischio concreto che il costo dei mancati incassi venga scaricato indirettamente sui cittadini e sui commercianti che pagano regolarmente le tasse”.

L’opposizione chiede quindi maggiore chiarezza sui meccanismi di recupero e sulle garanzie di equità per i contribuenti.

“Il nostro voto contrario sui tre provvedimenti – conclude il gruppo – non nasce da una contrapposizione pregiudiziale, ma dalla responsabilità verso i cittadini di Viareggio. Il Dup appare già superato dagli atti contestuali, l’assestamento rivela una spesa fuori controllo rispetto alle previsioni di febbraio e sulla Tari mancano le necessarie garanzie di equità. Servono risposte chiare e una programmazione seria, non slogan».

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