Settantamila casi all’anno, in Italia, di aggressioni all’uomo da parte di cani. È quanto denuncia il Codacons  che chiede l’introduzione di un patentino obbligatorio “per chi possiede cani particolarmente potenti e potenzialmente pericolosi. Secondo il Codacons “è indubbio che esistano razze di cani potenzialmente pericolose per l’uomo, come pitbull e rottweiler, che possono provocare ferite letali in caso di morsicatura”. Tutto ciò sarebbe “universalmente riconosciuto” e avverrebbe “indipendentemente dall’ educazione che si dà al proprio animale”. Per contrastare le aggressioni, quindi, il Codacons chiede di introdurre un patentino obbligatorio per i cani delle razze più pericolose. Ma, come noto, l’elenco delle razze pericolose nel nostro paese non esiste ormai più: nel 2003 l’allora ministro della Salute Girolamo Sirchia aveva stilato una lista che comprendeva 92 razze, poi scese a 18, tre anni dopo, nel 2006, un altro ministro, Livia Turco, stabilì che le razze a rischio erano 17, mentre nel 2009 il decreto Martini abrogò la lista. Un provvedimento, questo dell’abolizione della lista “nera”, che secondo il Codacons ha prodotto “conseguenze negative sul fronte della sicurezza e ha portato ad un aumento di attacchi”.

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