lega salvini

“Il Gruppo della Lega nel Consiglio regionale, plaude alla presa di posizione dei Sindacati Confederali che, recentemente, hanno messo nero su bianco le tante criticità in tema Sanità che il nostro partito aveva, nel tempo, più volte evidenziato.”

“Oltre alle chilometriche liste per prenotare visite ed esami che costringono i cittadini ad attese estenuanti – proseguono i Consiglieri regionali leghisti – è giusto stigmatizzare anche la questione dell’onerosità dei ticket che, di fatto, favoriscono le strutture private; addirittura, in taluni casi, i toscani si trovano a spendere meno che con il Servizio Pubblico, con tempistiche di appuntamento molto rapide.”
“Non bisogna tralasciare, altresì-precisa il Gruppo Lega-le tante e scellerate scelte dettate da una riforma regionale della Sanità, voluta fortemente dal Governatore Rossi; in questi anni, abbiamo assistito, inoltre, ad un proliferare di Enti inutili e di figure apicali che, come rilevato recentemente, hanno portato il comparto sull’orlo del precipizio.”

“D’altronde – sottolineano i rappresentanti del Carroccio – il buco di circa 200 milioni di euro, testimonia le palesi storture di una Sanità allo sbando.”
“La scusa dei tagli governativi non regge più – insistono i Consiglieri leghisti – poiché l’attuale Governo ha stanziato oltre 114 miliardi di euro per il 2019 a favore del Servizio Sanitario Nazionale, incrementando, poi, tale somma nei prossimi due anni; oltre a ciò, sono state, finalmente, sbloccate le assunzioni in questo settore, eliminando il tetto di spesa.

Un vincolo che risaliva a dieci anni fa, obbligando le Regioni a spendere per il personale quanto nel 2004, nonostante il bilancio generale della sanità fosse in pareggio.” “Insomma – conclude il Gruppo Lega – ben venga il grido d’allarme dei Sindacati che conferma pienamente come le nostre accuse erano esatte e circostanziate.”

(Visitato 135 volte, 10 visite oggi)