Immobile utilizzato per prostituzione, scatta il sequestro - Cronaca Toscana Versiliatoday.it

Immobile utilizzato per prostituzione, scatta il sequestro

Prosegue senza sosta l’attività antiprostituzione da parte dei Carabinieri di Montecatini sia per infrenare lo spiacevole fenomeno su strada che per perseguire coloro i quali favoriscono o, peggio ancora, sfruttano, chi si prostituisce.

Nella mattinata odierna militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Montecatini Terme hanno dato, infatti, esecuzione al decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP del Tribunale di Pistoia di un immobile ubicato a Massa e Cozzile all’interno del quale vi era un centro massaggi gestito dalla cittadina cinese Z.L. 41enne, residente a Pontassieve. L’Autorità Giudiziaria ha emesso il predetto provvedimento condividendo le risultanze investigative emerse a seguito di indagini eseguite dall’Arma di Montecatini le quali avevano permesso di acquisire plurimi e concordanti elementi di reità nei confronti della predetta cittadina cinese la quale, all’interno del citato centro massaggi, consentiva e favoriva l’attività di meretricio da parte di connazionale.

Si tratta del secondo sequestro preventivo eseguito nel giro di pochi giorni poiché già il 10 maggio scorso i Carabinieri della cittadina termale avevano sequestrato, in esecuzione di provvedimento del GIP del Tribunale di Pistoia, un appartamento in Montecatini acquisito in locazione dalla cittadina cinese F.J., 58enne domiciliata a Signa, che all’interno permetteva a proprie connazionali di ricevere clienti per prostituirsi.

Entrambe le donne sopracitate sono state deferite alla Procura della Repubblica competente per il reato di favoreggiamento della prostituzione.

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Aggiornato il: 25-05-2019 12:46