Operazione “Doblò”, oltre 100 cessioni di droga in pochi mesi, marocchino arrestato dai Carabinieri di Viareggio

I militari del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Viareggio hanno arrestato nella giornata di martedì scorso un cittadino marocchino, Jarmouni Ezzitouni di 56 anni, domiciliato a Camaiore, pregiudicato per reati inerenti gli stupefacenti, colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. di Lucca su richiesta degli stessi Carabinieri che hanno documentato minuziosamente numerose cessioni di sostanza stupefacente da parte dello straniero sul territorio della Versilia tra Novembre 2018 e Marzo 2019.
L’operazione ha permesso di acquisire elementi incontrovertibili circa le gravi responsabilità penali dell’arrestato in merito ad una fiorente attività di spaccio che poneva in essere con un particolarissimo modus operandi che ha reso le investigazioni dei Carabinieri ulteriormente difficili ed impegnative e che si caratterizzava per la totale assenza di comunicazioni telefoniche tra lo stesso ed i suoi “clienti”. Infatti, come dimostrato con l’attività d’indagine effettuata, lo straniero era solito incontrare “de visu” e ciclicamente i vari acquirenti con i quali contrattava di volta in volta i quantitativi, il prezzo e la modalità di cessione.
Peculiari anche le modalità di conservazione dello stupefacente da parte dello straniero, che era solito celare la droga in terreni agricoli e casolari abbandonati tra Viareggio e Massarosa dove si recava poi periodicamente per prelevare le sostanze al fine poi di effettuare la consegna delle stesse.
Nel corso dell’attività investigativa i Carabinieri hanno sottoposto a sequestro penale rilevanti quantitativi di stupefacente e precisamente 1.331 grammi di “hashish” e 46 grammi di “cocaina” oltre ad aver proceduto al sequestro di un veicolo Fiat Doblò di proprietà ed in uso allo straniero in quanto stabilmente utilizzato per svolgere l’attività di spaccio.
Le indagini, dirette dal Pubblico Ministero della Procura di Lucca dottotor Enrico Corucci, hanno permesso inoltre di segnalare alla Prefettura di Lucca quali assuntori di sostanze stupefacenti 8 persone, tra cui anche giovani, tutti residenti sul territorio della Versilia.
Lo straniero, che svolgeva in Versilia anche l’attività di ambulante quale “copertura” dei suoi traffici illeciti, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, è stato associato al carcere di Lucca.

Aggiornato il: 29-05-2019 13:58