Le Fiamme Gialle in visita all’isola di Capraia

Oggi le Fiamme Gialle di Livorno e di altri Reparti della Toscana sono in visita culturale a Capraia nell’ottica di coniugare il benessere organizzativo del Corpo con la conoscenza e la cura dei luoghi speciali, come è certamente l’isola dell’arcipelago.

L’evento è stato organizzato dal Comando Provinciale della G. di F. di Livorno, d’intesa con il sovraordinato Comando Regionale Toscana, per contribuire alla valorizzazione del rapporto tra Finanzieri, Territorio, Istituzioni e Popolazioni locali.

Il programma prevede infatti l’incontro delle Fiamme Gialle con la Sindaca e Presidente della Provincia labronica Marida Bessi. Ma non solo. Grazie alla locale Pro Loco, si terrà un’escursione guidata dell’isola, comprensiva di una visita al paese, alla Fortezza San Giorgio e all’ex colonia penale.

 Cenni storici

L’isola di Capraia ha visto insediarsi sul suo territorio popolazioni fenicie, greche, etrusche e romane, nei secoli delle scorribande dei pirati, essa fu fortificata dall’impero romano prima, dalla Repubblica di Pisa in seguito e in via definitiva dal Banco di San Giorgio.

Pirati saraceni, guerre, dispute territoriali videro sempre Capraia, isola dalla posizione strategica, coinvolta in ruoli da “prima donna”. Passò nei secoli sotto la Corsica, la Repubblica di Genova, quella di Pisa, la Francia e persino l’Inghilterra. Durante le due Guerre Mondiali Capraia ebbe ancora un ruolo avventuroso, colmo di storie e aneddoti, oltre a dare il suo contributo in caduti e patrioti.

Dal 1873 al 1986 è stata sede di una colonia penale che provocò una massiccia emigrazione della popolazione autoctona, con il quasi definitivo dissolvimento dell’originario tessuto culturale dell’isola.

Dal 1989 è entrata a far parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano

Aggiornato il: 01-06-2019 10:31