“Con l’arresto per estorsione di Gianfranco Pappalardo, da parte dei Carabinieri di Giarre, è giunta l’ora di mandare tutti a casa, senza se e senza ma”.

Lo scrivono in una nota i consiglieri comunali della Lega di Viareggio:

“Questa Fondazione non può restare, questa gestione sta minando il nome di Giacomo Puccini, questa Presidenza sta continuando fare scelte sbagliate e discutibili che minano profondamente, gravemente ed irrimediabilmente il nome di Giacomo Puccini e l’immagine della stessa gloriosa Fondazione.

Siamo più che decisi e diretti nel chiedere le dimissioni immediate del Presidente Alberto Veronesi, che tra l’altro, secondo il nostro parere, sta continuando a svolgere l’incarico di Direttore Artistico pur non potendolo fare.

Veronesi fa il Presidente della Fondazione,
Veronesi fa il Presidente del CDA,
Veronesi fa il Direttore Artistico.

Ma il Direttore Artistico (Veronesi) generalmente presenta al Presidente della Fondazione (Veronesi) la stagione artistica, il Presidente del CDA (Veronesi) deve approvare in Consiglio il progetto del Direttore Artistico (Veronesi).
Ma se Veronesi è tutto lì dentro: l’incompatibilità è palese sotto gli occhi di tutti.
È come se il Presidente della repubblica facesse anche il Presidente del Consiglio, chi controlla chi? Chi risponde a chi?

Purtroppo questa direzione e questa gestione della Fondazione ha fatto per l’ennesima volta scelte non adatte alla Storia ed al nome del Maestro Giacomo Puccini.

La Fondazione sta cadendo sempre più in basso: voci sempre più insistenti confermerebbero anche che gli artisti e i professionisti collaborerebbero con difficoltà con il Pucciniano, perché sembra estesa la nomea che a Torre del Lago chi viene chiamato a lavorare, a suonare e ad esibirsi non verrebbe poi pagato, o verrebbe pagato poco o addirittura si richiederebbero consulenze “gratuite”.

Una grandissima figura barbina quella che farebbe la dirigenza del Festival: gli artisti si pagano, i consulenti si pagano, ma soprattutto ai professionisti si da quanto spetta loro, perché un conto è la contrattazione ed un conto è sottopagare e sottostimare il lavoro richiesto.

È avvilente questa immagine dove appare il Pucciniano che tratta sui cachet degli artisti, che così vengono sviliti nella loro professionalità; di conseguenza tanti non accettano, tanti rifiutano e il Pucciniano a questo punto si aggiudicherebbe spesso, ma non sempre è giusto riconoscerlo, artisti meno di grido, meno famosi e di conseguenza meno bravi, con grave danno per il cartellone degli spettacoli.

Dopo quanto avvenuto la Lega di Viareggio chiede le dimissioni del Presidente Veronesi e di tutto il Consiglio d’Amministrazione”.

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ultimo aggiornamento: 07-06-2019


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