Le immagini immortalate dal pennello di Giorgio Michetti resteranno eterne: onorarlo è un atto d’amore

“Ciao Letizia, quando passi a trovarmi?”. La telefonata, tanto inattesa quanto gradita,  di Giorgio Michetti, ricevuta da chi scrive, non può non essere ricordata. Viareggino doc, classe 1912, 107 anni all’anagrafe, ma non di fisico e di testa, il Mestro, con la M maiuscola, morto oggi all’improvviso, serenamente, è stato, fino all’ultimo, vispo, simpatico, con una memoria di ferro, e la mano ferma. Una memoria storica. Un personaggio. Un grande uomo, vissuto per un trentennio a Milano, e tornato nella sua terra natia, Viareggio, da moltissimi anni, ricordata nei suoi racconti, ai tempi d’oro, di quando era ragazzo, amata e definita come un “posto di incanto”. Pittore stimatissimo, che ha condiviso la sua adolescenza con viareggini dello spessore di Mario Tobino e Mario Monicelli, l’autrice di queste poche righe è andata spesso a trovarlo, nel suo atellier in via San Francesco, a due passi dalla piazza del Comune, e ogni volta, incontrarlo, è stata una emozione grande, la stessa provata anni addietro, circa 20, quando lo conobbi per la prima volta e ne rimasi affascinata. Essere amica di un pittore come lui, la cui prima esposizione di successo risale al 1966 a Lugano in Svizzera, con mostre a Milano, Napoli e Roma, quella del centenario a Lucca, a Palazzo Ducale, e le cui opere principali si trovano in Polonia, al museo di Cracovia e nella collezione Banca di San Marino, che ha omaggiato il Carnevale di Viareggio di una ventina di bozzetti per i manifesti, uno vincitore, anno domini 2005, è stato un onore. Le immagini immortalate dal “pennello” di Giorgio Michetti resteranno eterne, pubblicate in cataloghi e recensite dai migliori critici. “A Letizia, con ammirazione, stima e grande affetto”… quella dedica in una sua pubblicazione di dipinti… la conservo gelosamente, anche nel mio cuore.

Onorarlo nella città che gli ha dato i natali, che lo ha visto studente e dove ha vissuto fino all’ultimo suo giorno, è un doveroso atto di amore.

Ti protrebbe interessare

Stasera al Centro Mosaica «La Fase di Risalita», la serata con Rachele Cheyenne Tonelli

Le t.A.T.u. alla Versiliana, due ore da ventenni

Stasera al Centro Mosaica «Siamo Anima», la serata con Stefania Zani