giorgio michetti

“La notizia della morte di Giorgio Michetti è arrivata silenziosa e inaspettata. Mattina come tante a Viareggio, con la città che si prepara ad una giornata di sole”.

Commenta così il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro la scomparsa del noto artista.

“L’ispirazione nasce dall’anima, nasce dal cuore – diceva -. Se hai qualcosa dentro, allora hai qualcosa da esprimere». E molto aveva ancora da dire Michetti 106 anni, quasi 107, vissuti con una verve e una lucidità da fare invidia ai giovani. Artista formidabile, uomo d’altri tempi: esempio e guida, storia egli stesso. Ricordo e modernità.
Michetti se n’è andato questa mattina, senza troppo clamore. Nella semplicità che lo ha sempre contraddistinto: Viareggio, da oggi, dovrà imparare a fare senza”.

“Se n’è andato in silenzio e ancora ci sembra di vederlo lì, nella sua ‘bottega’di via San Francesco a Viareggio a ideare, disegnare, dipingere e dispensare sapienza, come ha fatto senza risparmio negli ultimi decenni. Giorgio Michetti se ne va e la cultura versiliese rimane più povera, ma grata  di averlo conosciuto, di avere un’altra stella nel firmamento pittorico che porta il nome di un viareggino” – commentano dal Pd di Viareggio: “Condoglianze sincere alla famiglia”

“La scomparsa del pittore viareggino Giorgi Michetti lascia un vuoto incolmabile nel panorama culturale e artistico della città e del suo territorio. Ai suoi familiari va il cordoglio mio personale e di tutta l’amministrazione provinciale che rappresento”. Così il presidente della Provincia Luca Menesini appena avuto la notizia del decesso dell’ultracentenario, amico dello scrittore Mario Tobino e dello scenografo Luciano Zacconi, che allestì la sua prima mostra pittorica personale a Castiglioncello a soli 17 anni, ma che poi la guerra in Etiopia e poi la seconda guerra mondiale distolsero dall’impegno artistico proseguito fino ai giorni nostri. “Di lui – prosegue Menesini – ricordo, come tutti i grandi artisti e le persone di spessore, l’umiltà e la modestia, la sapienza e l’arguzia: un uomo dalla vitalità sorprendente anche nell’età avanzata che aveva affrontato con serenità e con l’amore per la pittura tanto che anche dopo la soglia dei 100 anni il Maestro Michetti impartiva lezioni agli artisti che quotidianamente frequentavano il suo studio, senza contare le migliaia di persone hanno avuto modo di ammirare i suoi corsi di disegno attraverso internet o più tradizionalmente dal vivo, in varie scuole del nostro territorio. Nel gennaio 2018 l’emozione del Maestro e di tutte le persone presenti a Villa Argentina fu palpabile quando Michetti tagliò il nastro all’inaugurazione della mostra ‘L’alternarsi nel tempo nelle età di Giorgio Michetti’ promossa dalla Provincia di Lucca, dal Comune di Viareggio e dal Liceo Barsanti e Matteucci”.  I suoi numerosi quadri rimangono a testimonianza della sua grande arte, celebrata nel 2012 proprio dalla Provincia di Lucca con una mostra antologica “Centannicompiuti” allestita nelle prestigiose sale di Palazzo Ducale, promossa con la Fondazione Centro Studi sull’arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti e la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca curata da Antonella Serafini e dallo stesso inarrestabile e infaticabile Michetti.

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