Incendio in porto a Viareggio, ma era un'esercitazione - Guardia Costiera, La voce degli Enti Versiliatoday.it

Incendio in porto a Viareggio, ma era un’esercitazione

Nella mattinata odierna si è svolta una complessa esercitazione antincendio portuale organizzata dalla Guardia Costiera viareggina in collaborazione con il Servizio Sanitario di emergenza 118, il Comando Polizia Municipale, il Distaccamento dei VV.F. di Viareggio ed Autorità Portuale Regionale.

Emergenza simulata: incendio a bordo di un’imbarcazione da diporto di oltre 20 metri di lunghezza, ormeggiata presso la banchina “Tistino”, nella darsena Viareggio, con infortunio grave di un membro di equipaggio.

La macchina dei soccorsi è stata attivata dalla sala operativa della Capitaneria di Porto alle ore 09:15 circa, subito dopo aver ricevuto la segnalazione telefonica dell’incendio, da parte del responsabile di banchina della società Udina, concessionaria degli specchi acquei.

In brevissimo tempo, sono state attuate le procedure di sicurezza previste dal piano antincendio portuale: interdizione degli specchi acquei della darsena Viareggio, limitazione di accesso alle principali arterie stradali portuali con l’ausilio del Comando Polizia Municipale, immediato allertamento delle unità operative di soccorso dei Vigili del Fuoco e del 118.

Il coordinamento delle operazioni sul posto è stato direttamente assunto dal Comandante della Capitaneria di porto, Capitano di Fregata Giovanni Calvelli, coadiuvato dai collaboratori della sede operativa della Guardia Costiera.

È stato effettuato, inoltre, il recupero di un membro dell’equipaggio della nave, di cui è stato simulato l’infortunio a causa delle ustioni e delle esalazioni di gas e vapori, con conseguente arresto cardiorespiratorio all’interno della sala macchine. I volontari della Croce Verde di Viareggio, dopo l’estinzione dell’incendio da parte dei Vigili del Fuoco, si sono recati nella sala motori dello yacht per effettuare le procedure di rianimazione del marinaio e eseguire le difficoltose operazioni di recupero mediante l’utilizzo del telo.

Successivamente, l’imbarcazione incendiata è stata fatta allontanare dal rimorchiatore portuale “Peppino” per evitare che l’incendio si propagasse sulle altre barche ormeggiate nelle vicinanze.

L’esercitazione si è conclusa alle ore 10:00 con il ritorno dell’unità presso il proprio posto di ormeggio e la bonifica dei locali della nave allagati.

Al termine dell’esercitazione si è svolto un “de-briefing” operativo presso la sede distaccata dell’Autorità Marittima, tenuto dal Comandante della Capitaneria di Porto – il Capitano di Fregata Giovanni Calvelli – che ha ringraziato tutti i soggetti pubblici e privati che hanno contribuito alla buona riuscita dell’esercitazione ed all’intensificazione della sinergia nella gestione delle emergenze.

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Aggiornato il: 26-06-2019 18:16