Prende il via uno degli appuntamenti più attesi dai turisti a Lido di Camaiore. Si parla di giallo, noir e thriller con l’edizione 2019 di “Giallo d’a-mare”, incontri con gli autori più in vista del panorama letterario nazionale

Primo ospite di Giallo d’Amare sarà Vanni Santoni con il suo ultimo romanzo “I fratelli Michelangelo” edito da Mondadori. Come ormai da tradizione a condurre le serate di Giallo d’Amare sarà il giornalista esperto di giallo e noir Giuseppe Previti, accompagnato sul palco anche dal conduttore Andrea Montaresi e dall’attrice Sandra Tedeschi che leggerà alcuni brani del libro. L’appuntamento è per venerdì 5 luglio in piazza principe Umberto con inizio alle ore 21.30 ad ingresso gratuito.

Giallo d’Amare è organizzato dall’associazione albergatori, balneari e commercianti di Lido di Camaiore con il Patrocinio del Comune di Camaiore e il contributo di diversi sponsor: Diffusione del Libro, Conad, Obi, Fondazione Banca del Monte di Lucca, BCC, CMS Versilia, Cisalfa, Coop Città di Licca, Crea, Delta Bevande, Deytron, Diegge Anticendio, Etruria Luce e Gas, Fonte Viva e.v.a.m., Gama Beach, Gds Impianti, Giorgetti, Infall, Idea Service, Pamgel, Porcavacca, Remax, S.a. Monselesan, Toscopesce, Dati Automobili, Sun Car e Gino conc. BMW

Prossimo appuntamento venerdì 12 luglio con Pier Giorgio Pulixi.

“I fratelli Michelangelo” – La trama

Antonio Michelangelo è un uomo che ha attraversato il Novecento: dirigente di alcune delle maggiori aziende del paese, artista riconosciuto in più campi, i suoi risultati pubblici sono eguagliati solo dai disastri privati che è riuscito a inanellare.

Un giorno, dopo anni di silenzio, i suoi cinque figli, avuti da quattro diverse compagne, ricevono da lui un solenne invito a raggiungerlo a Saltino di Vallombrosa, la località in mezzo ai boschi della Toscana dove si è ritirato. Quattro di loro – Enrico, Louis, Cristiana e Rudra -, ognuno con aspettative diverse, si mettono in viaggio da Tel Aviv, Bali, Londra e Stoccolma per partecipare a questa misteriosa riunione familiare.

Santoni ci racconta le vite dei quattro fratelli e li conduce uno dopo l’altro verso l’appuntamento col padre: Enrico, cresciuto nella convinzione di essere figlio di un altro uomo, sta passando un periodo in Israele proprio alla ricerca delle radici del suo presunto padre; Louis si barcamena da anni tra lavoretti in un villaggio turistico di Bali, tentativi imprenditoriali nel subcontinente indiano e traffici illeciti; Cristiana, ossessionata dall’ambizione di emergere nella scena dell’arte contemporanea, si sposta convulsamente tra le capitali europee di tendenza in cerca di una svolta; mentre Rudra, sportivo e biologo, si è trasferito giovanissimo il più lontano possibile dalla sua famiglia disfunzionale, ha sposato un ragazzo svedese e oggi lavora in una scuola materna. Per la prima volta nella storia della famiglia, i fratelli saranno sotto lo stesso tetto: cosa vuole da loro Antonio Michelangelo? È forse in fin di vita? Vuole disporre delle sue ultime volontà? Oppure ha deciso di rivelare ai figli qualcosa di importante, terribile, inconfessabile?

Una galleria di personaggi memorabili, ognuno geniale e fragile a modo suo; un intreccio tanto solido quanto imprevedibile; una penna che spazia con maestria tra i registri letterari: siamo di fronte all’opera della maturità di un romanziere puro, capace di costruire un’epica familiare contemporanea degna del Wes Anderson dei Tenenbaum e del Franzen delle Correzioni.

 

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