Violenta rissa a colpi di bottiglie a un bar del Terminetto: arrestati - Cronaca Viareggio, Top news Versiliatoday.it

Violenta rissa a colpi di bottiglie a un bar del Terminetto: arrestati

Potrebbero esssere gli stessi che hanno aggredito il barista in Passeggiata: si attende il riconoscimento da parte della vittima

Nella serata di ieri, la Volante del Commissariato di Viareggio è intervenuta presso il Bar Turi di Viareggio (Zona Terminetto)  per una violenta rissa tra cittadini magrebini clandestini originatasi per motivi verosimilmente legati a spaccio di stupefacenti .

Utilizzando armi improprie costituite da bottiglie di vetro, i tre si  procuravano ferite anche gravi in varie parti del corpo.

Identificati per Mustapha Fakhar, Abdrahim Buksil e Bachir Jarmouni,  i tre venivano innanzitutto soccorsi per essere trasportati al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Versilia” dove venivano suturate le profonde ferite originate dai cocci delle bottiglie utilizzate dopodiché venivano dimessi con prognosi rispettivamente di giorni 20, 10 e 10.

Portati negli uffici, e in considerazione di quanto emerso, i tre venivano arrestati per i reati di rissa aggravata, lesioni personali aggravate per l’uso delle armi e futili motivi , e porto abusivo di oggetto atto ad offendere .

Nel corso dei primi accertamenti era emerso che in considerazione del numero dei partecipanti e dell’etnia degli aggressori, i tre potessero essere gli stessi che nel pomeriggio avevano aggredito il titolare del Bar Italia ubicato in Passeggiata, per il semplice motivo che non avevano gradito il sovrapprezzo richiesto dal medesimo per la consumazione di alcune birre ai tavolini del  bar. L’alterco generatosi era quasi immediatamente sfociato in una  aggressione da parte dei tre avventori che colpivano allo zigomo sinistro l’esercente del bar procurandogli lesioni giudicate guaribili in cinque giorni ( LEGGI QUI LA NOTIZIA:Non vogliono pagare il servizio al tavolo, barista aggredito da tre…).,Essendo necessario il riconoscimento dei tre da parte della vittima in relazione alle immediate esigenze di riscontro investigativo, il titolare   veniva invitato a recarsi al più presto presso il Commissariato. Questi dapprima riferiva di essere molto lontano poi, appurato  che si trovava a Migliarino, sosteneva che era impossibilitato a presentarsi anche nel prosieguo della nottata e che sarebbe venuto soltanto all’indomani.

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Aggiornato il: 06-07-2019 8:52