Muore in Grecia per un malore giovane comandante viareggino

E’ morto in Grecia, per un malore, a soli 25 anni. Imbarcato su uno yacht. Il ragazzo viareggino, Alessandro Mossi, lavorava come capo macchinista sul Forever, ha perso la vita stroncato da un aneurisma. Un gigante buono, cosi lo chiamavano tutti, per i suoi oltre 2 metri di altezza.  Portato all’ospedale di Rodi, dopo i dolori allo stomaco, Alessandro non ce l’ha fatta. I genitori, partiti immediatamente alla volta del mar Egeo, hanno sperato fino all’ultimo che il figlio potesse salvarsi, ma purtroppo è spirato nel nosocomio greco. Diplomato al nautico di Viareggio era conosciutissimo in città e apprezzato dai suoi insegnanti come uno studente modello. Amante del surf, da studente, aveva anche lavorato come bagnino. La sua vita era il mare, e in poco tempo era riuscito a coronare il suo sogno, imbarcandosi e arrivando, giovanissimo, a essere comandante.

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