Droga nei boschi delle Cerbaie, arrestato un richiedente asilo domiciliato a Lucca

Ieri pomeriggio i Carabinieri della Compagnia di Empoli hanno svolto un servizio di controllo dell’area boschiva delle frazioni di Fucecchio: sono stati impiegati 20 militari e 6 mezzi che hanno rastrellato i boschi e pattugliato lungo le strade delle frazioni, al fine di individuare spacciatori di stupefacenti e acquirenti. In alcune zone i pusher sono stati messi in fuga mentre, in via Pesciatina, è stato arrestato K.M., 20enne marocchino, richiedente protezione internazionale, incensurato, domiciliato in provincia di Lucca.
I Carabinieri, percorrendo a piedi diversi chilometri di sentieri nei boschi, erano riusciti ad arrivare alle spalle di uno spacciatore e si erano appostati a breve distanza dall’uomo che stava confezionando le dosi di cocaina dietro un cespuglio. Quindi dalla strada sono intervenuti gli operanti che hanno messo in fuga il giovane marocchino. Il ragazzo, che non si aspettava di incontrare altri militari alle sue spalle, è andato proprio nella loro direzione ed è stato bloccato, dopo una breve fuga tra gli arbusti, con due buste della spesa in mano. All’interno è stato trovato tutto il materiale per il confezionamento, 21 dosi di cocaina pronte per essere spacciate e circa 30 grammi di analoga sostanza ancora da preparare. Insieme alla droga c’era il ricavato delle cessioni effettuate  nella giornata (2500 euro in banconote di piccolo taglio che corrispondono a circa 60 cessioni). La droga era confezionata nello stesso identico modo di quella rinvenuta una settimana fa, dal lato opposto della strada, in occasione dell’arresto del connazionale che, al termine del processo, è stato tradotto presso il carcere di Sollicciano.
Il giovane marocchino è stato quindi trattenuto in camera di sicurezza e oggi sarà giudicato con rito direttissimo presso il Tribunale di Firenze.

Aggiornato il: 09-08-2019 13:36