Gli uomini della polizia di Stato del commissariato e della “Squadra Antidegrado” della polizia locale di Viareggio, nell’ambito di una sempre più collaudata sinergia operativa hanno effettuato un “blitz” nei locali dell’ex Telecom di Via Aurelia.

Il lavoro trae origine anche dalle sempre più numerose proteste dei residenti per l’andirivieni di cittadini clandestini che là si rifugiavano per trascorrere la notte. Agli occhi del personale operante si è presentato uno spettacolo a dir poco inquietante.

Per accedere allo stabile erano stati divelti degli elementi ferrosi consentendone l’accesso all’interno. Il sopralluogo ha consentito di rilevare una situazione di estremo degrado igienico-sanitario, con presenza di enormi quantità di rifiuti solidi rinvenuti sia al piano terra che al primo piano; stanze adibite a dormitori, bombole del gas vuote, centinaia di bottiglie, materassi, valigie, vestiario, escrementi, residui di cibo, vecchi ed inutilizzabili apparecchi elettronici.

Pertanto, non essendo state apposte le adeguate misure di sicurezza dalla proprietà, il sindaco di Viareggio, oggi, ha emesso un’ordinanza per motivi igienico-sanitari, notificata al proprietario, ordinando altresì la chiusura del fabbricato.

Tale attività rientra nella strategia già iniziata nella scorsa primavera (con le sospensioni delle licenze degli alberghi e stabilimenti balneari che davano possibilità di pernottare a cittadini clandestini) finalizzata a scoraggiare la presenza di cittadini clandestini, prevalentemente spacciatori, nel territorio viareggino.

Tolleranza zero per chi agevola la permanenza sul territorio, in qualsiasi forma, di clandestini spacciatori e, quindi, analoghe iniziative, coinvolgendo gli uffici competenti, saranno intraprese nei prossimi giorni in pregiudizio dei numerosi stabili dismessi che insistono sul territorio di Viareggio.

La normativa vigente consente, laddove le strutture non siano messe in sicurezza, il sequestro ai fini di confisca delle stesse e la denuncia del titolare per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

«Il lavoro congiunto di Polizia Municipale e Polizia di Stato ha evidenziato come tutto lo stabile fosse ormai in condizioni fatiscenti – commenta il sindaco Del Ghingaro -: mancavano le più elementari condizioni di igiene con intere stanze piene di macerie e di immondizie».  «Ringrazio il commissario Mariconda e la comandante Pagni per il gran lavoro e per il continuo coordinamento con il quale portano avanti gli interventi – continua il primo cittadino -: l’attenzione sulla città è alta, nuovi provvedimenti arriveranno per altre zona della città che versano in stato di abbandono». «Il rispetto delle regole e della legalità deve essere una priorità per tutti – conclude il primo cittadino – imprescindibile a maggior ragione quando di mezzo ci sono la libertà e la salute dei cittadini».

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