Favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e dell'immigrazione clandestina, arrestata - Cronaca Toscana Versiliatoday.it

Favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e dell’immigrazione clandestina, arrestata

 Cittadina cinese arrestata dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Scandicci per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e dell’immigrazione clandestina.
Nei giorni scorsi i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Scandicci, a conclusione di attività investigativa, hanno tratto in arresto una 48enne donna cinese per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e dell’immigrazione clandestina.
I Carabinieri, nel contesto di un più ampio controllo del territorio, hanno monitorato numerosi movimenti sospetti di persone nei pressi di un terratetto sito in via Pisana del Comune di Scandicci, in una zona molto trafficata ed accessibile. I primi approfondimenti, condotti mediante accertamenti on-line e sul territorio, hanno orientato le indagini verso una ipotesi sempre più concreta di meretricio.
Dal quadro indiziario, emergeva la figura di una donna che fissava appuntamenti mediante contatti telefonici su utenza telefonica reperibile su un sito web di incontri e, una volta consentito l’accesso al cliente, questi, previo pagamento di una somma variabile tra i 30 e 50 euro, veniva indirizzato verso il soggetto femminile con cui avrebbe dovuto consumare la prestazione richiesta.
I militari, avuto accesso all’immobile, acquisivano elementi inconfutabili a riscontro dell’ipotesi iniziale utili a ricostruire le modalità di incontro con i clienti e l’attività di meretricio con il sequestro di notevoli quantità di materiale di consumo nonché di denaro versato per le prestazioni erogate.
Oltre al favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, gli operanti constatavano anche lo stato di clandestinità di una donna cinese 45enne sfruttata.
La “gerente dell’attività” veniva quindi arrestata ed associata alla Casa Circondariale di Sollicciano.
Al fine di evitare che i delitti venissero protratti ovvero portati a conseguenze ulteriori, l’abitazione veniva sottoposta a sequestro preventivo.
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Aggiornato il: 27-10-2019 8:24