PM10, superati i valori a Viareggio: scatta il divieto di bruciare residui vegetali all'aperto! - Cronaca Viareggio Versiliatoday.it

PM10, superati i valori a Viareggio: scatta il divieto di bruciare residui vegetali all’aperto!

Divieto di abbruciamento dal 7 all’11 gennaio: per 5 giorni è vietato in tutto il territorio del comune di Viareggio, bruciare all’aperto residui vegetali. Pena, una sanzione da 25 a 50 euro. L’ordinanza, pubblicata sul sito del Comune, si è resa necessaria al fine di ridurre il rischio di superamento del valore limite giornaliero per il PM10.

Le misurazioni Arpat hanno infatti evidenziato sei sforamenti della media giornaliera di PM10 negli ultimi 7 giorni, (il limite giornaliero di 50 μg/mc. A Viareggio si sono registrati valori di poco superiori, dai 94 del primo dell’anno, a scendere 73, 78, 65, 51 e ieri 42, quindi nella media) che, unite alle previsioni meteo prodotte dal Consorzio LAMMA, hanno determinato le condizioni per l’attivazione del Modulo 2* dell’Indice di Criticità per la Qualità dell’Aria (ICQA).

Nell’ordinanza si invita poi a seguire comportamenti virtuosi per ridurre le emissioni di materiale particolato fine PM10 ed in particolare contenere i consumi energetici, evitando inutili sprechi, nella gestione degli impianti di riscaldamento (attraverso una corretta regolazione degli orari di accensione, il controllo della temperatura massima, la corretta gestione degli accessi ai locali pubblici e esercizi commerciali, ecc.). Limitare l’utilizzo di legna in caminetti aperti o stufe tradizionali a meno che questa non sia l’unica fonte di riscaldamento dell’abitazione. Utilizzare il più possibile i mezzi pubblici o mezzi di trasporto non inquinanti.

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*Qualora la somma del numero dei superamenti del valor limite giornaliero di 50 µg/m3 di PM10 nei 7 giorni precedenti e delle condizioni previste favorevoli all’accumulo di inquinanti (semafori rossi) e nei 3 giorni successivi sia pari a 7( ad esempio: se nei precedenti 7 giorni vi sono stati 4 superamenti del limite del PM10 e sono previsti 3 giorni con condizioni favorevoli all’accumulo “semafori rossi”). In tal caso gli interventi contingibili e urgenti da attivare con ordinanza sindacale sono quelli legati al modulo 2. Nell’ordinanza dovrà essere indicato il periodo di validità degli interventi (tipicamente 4-5 giorni).

http://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/Contenuto.xml?id=5122786&nomeFile=Delibera_n.814_del_01-08-2016-Allegato-B

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Aggiornato il: 07-01-2020 15:39