Fabrizio Manfredi: "La candidatura a sindaco di Viareggio di Sandro Bonaceto è la principale ipotesi" - Politica Viareggio Versiliatoday.it

Fabrizio Manfredi: “La candidatura a sindaco di Viareggio di Sandro Bonaceto è la principale ipotesi”

“Mercoledi prossimo terremo la Direzione versiliese di Art. Uno per assumere le nostre decisioni in relazione alla costituzione della coalizione delle forze progressiste in vista delle elezioni amministrative a Viareggio, per la quale abbiamo lavorato nei mesi scorsi ,ed anche in merito alla proposta di candidatura a Sindaco che dovrà incarnare il progetto politico dell’alleanza stessa. Al riguardo comunque possiamo già affermare che la principale ipotesi di candidatura avanzata nell’ultima riunione di coalizione da soggetti civici, che rappresentano una componente fondamentale dell’insieme delle forze coinvolte sino ad oggi, e cioè quella di Sandro Bonaceto, sia una candidatura di particolare spessore per le qualità umane e professionali della persona ,per lo stile, le competenze e le esperienze acquisite e maturate dallo stesso ,per la sensibilità ed il profondo legame che egli ha sempre avuto con la sua città e con la Versilia. Ovviamente all’interno dell’ampia coalizione che stiamo costruendo vi sono molte altre personalità, sia espressione delle forze politiche che del mondo civico, che rappresentano delle straordinarie risorse di intelligenza e di passione e che saranno fondamentali sia nella conduzione di una campagna elettorale seria e coinvolgente e sia nella gestione successiva della cosa pubblica da parte di una classe dirigente competente e motivata”.

Lo scrive in una nota Fabrizio Manfredi, segretario versiliese di Articolo Uno:

“L’ ambizione che la nostra coalizione deve avere è quella infatti di sensibilizzare ed arruolare la parte migliore di Viareggio e Torre del Lago in uno sforzo di rinascita e riposizionamento delle stesse dopo oltre un decennio ,all’infuori della breve parentesi della giunta Betti, in cui sono prevalsi disastri e smarrimenti ad iniziare dall’amministrazione della destra di Lunardini ,responsabile del dissesto in cui il Comune si è ritrovato , per finire con l’amministrazione Del Ghingaro che sia nei metodi che nel merito si è contraddistinto nel ruolo di cinico commissario liquidatore e di autoritario piccolo podestà. Va aperta una pagina nuova nella quale la nostra coalizione con il suo bagaglio valoriale incardinato sui principi della nostra costituzione e con la sua proposta programmatica incentrata sui temi della riconversione ecologica dell’economia e della società, della difesa del lavoro nella sua dignità ,qualità e quantità, del rilancio della partecipazione alla vita democratica, rappresenterà una solida alternativa ad una destra tanto aggressiva quanto misera di idee e di proposte”.

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Aggiornato il: 13-01-2020 7:00