“Tra il dire e il fare ci sono di mezzo la ASL e l’Amministrazione”.

La nota arriva da Duccio Checchi- Partito Comunista Versilia

“Quante volte in campagna elettorale, gli esponenti dell’amministrazione comunale hanno propagandato la loro battaglia contro la droga? Quante volte abbiamo sentito il senatore Mallegni intervenire contro la cannabis light? Ma ecco che quando esistono realmente progetti che combattono lo spaccio e aiutano coloro che soffrono di dipendenze, si permette che chiudano come il PCA di Pietrasanta; obbligando gli utenti a spostarsi al Serd di Viareggio, con le difficoltà che ne conseguiranno per molti di loro. Ci sono voluti 2 anni di agonia, e si è finalmente riusciti a far chiudere il PCA, a causa dei tagli della ASL e dell’amministrazione comunale, quest’ultima troppo occupata a finanziare il progetto per il museo Mitoraij, quando avrebbe potuto fare la sua parte per salvare una realtà come il PCA. Per come la vediamo noi, la salute dei cittadini viene prima dell’elogio ai personaggi, per quanto essi siano stati importanti per Pietrasanta. Non ci resta che ringraziare il PCA per suo lavoro, per lo straordinario impegno reale che ha dimostrato nel supportare tutti coloro che hanno patito a causa delle dipendenze. Ci auguriamo che comuni come Forte dei Marmi e Seravezza promuovano l’iniziativa di adottare questa realtà, in modo che anche nella Versilia Storica possa presto tornare questo spazio importante chiamato PCA”.
(Visitato 279 volte, 1 visite oggi)

“Bollette Gaia, Giovannetti e Tartarini dov’erano?”

Pietrasanta: convocato il consiglio comunale, dalla surroga consigliere a gemellaggio Hammamet