“La Storia di Lucca. Dalla preistoria ai giorni nostri”, Marco Pomella torna a raccontare un altro pezzo di Toscana

“La Storia di Lucca. Dalla preistoria ai giorni nostri” è il nuovo volume della Collana CommunityBook – La Storia d’Italia, Typimedia Editore. Dopo “La Storia di Viareggio” e “La Storia della Versilia” il giornalista Marco Pomella torna a raccontarci un altro pezzo di Toscana.

Il volume è un viaggio in dieci capitoli alla scoperta dei personaggi, degli eventi e delle leggende che hanno animato e reso celebre la città. La narrazione prende il via dai primi insediamenti umani lungo l’Auser – l’antico Serchio – e i nuclei abitati degli etruschi nei pressi di Porta San Gervasio e l’arrivo di San Frediano. Una terra che ben presto viene scoperta dai romani: è qui che Giulio Cesare firma gli accordi noti come il Primo Triunvirato.

Nelle pagine dedicate al Medioevo troviamo i grandi simboli della fede che segnano questa città e ne caratterizzato la cultura fino ad oggi: dall’arrivo del Volto Santo alla storia di Santa Zita.

Conosceremo da vicino il grande condottiero Castruccio Castracani, e poi le lotte per il potere che, attraverso la Signoria di Paolo Guinigi, portano la città ad una autonomia vanto del suo popolo per secoli: la Libertas lucchese.

La storia di Lucca prosegue raccontando i personaggi, i fatti e i luoghi che ne hanno segnato

l’identità: attorno al 1500 viene rinforzata l’antica cerchia di mura e vengono aperte Porta Santa Maria e Porta San Pietro. C’è la Lucca napoleonica di Elisa e quella borbonica di Maria Luisa. E poi grandi personaggi, come l’aviatore Vincenzo Lunardi, che contribuiscono a rendere celebre il nome di Lucca nel mondo. Si racconta del Caffè Caselli e dei tanti personaggi che ne affollano i tavolini, da Giacomo Puccini a Giovanni Pascoli, da Giosuè Carducci a Giuseppe Ungaretti. In questo periodo, lontano da Lucca, si muove anche un celebre esploratore che vive per lunghi mesi con una tribù cannibale: Carlo Piaggia. La lunga tradizione religiosa della città conosce a cavallo tra Otto e Novecento personaggi come Gemma Galgani, poi santificata.

E’ un saliscendi emozionale il racconto del Novecento. C’è la Lucca fascista e violenta del ‘ras’

Carlo Scorza, e le imprese dell’aviatore Carlo del Prete. C’è la festa per l’arrivo del Duce in città e i

pianti per i morti alla stazione sotto i bombardamenti americani. E’ il periodo in cui edifici nati per

fornire assistenza, come la Pia Casa, vengono trasformati in carceri naziste. In mezzo a tanto dolore ci sono storie di straordinario coraggio, come quella di Don Aldo Mei e della Mamma dell’Alpe.

La storia di Lucca arriva fino ai giorni nostri: si racconta la nascita di manifestazioni diventate fiori

all’occhiello della città, come il Lucca Comics & Games e il Lucca Summer Festival. Ma anche

quella grande passione legata al calcio e alla Lucchese. Lucca dà i natali a personaggi che fanno la storia del giornalismo, come Arrigo Benedetti e Mario Pannunzio, e a donne che lasciano il segno delle istituzioni, come Maria Eletta Martini. A Lucca, nel Novecento, girano film attori del calibro di Gina Lollobrigida, Alberto Sordi e Nichole Kidman. Non manca la cronaca: la vicenda della piccola Elena Luisa, rapita a soli 16 mesi, l’arresto dell’estremista nero Marco Affatigato, la visita in città del Papa e del Presidente della Repubblica e molto altro.

“La Storia di Lucca. Dalla preistoria ai giorni nostri” è disponibile in tutte le librerie e presso le migliori edicole. È possibile acquistarlo anche on line sui principali e-store.

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