Gestione ed alienazione del patrimonio immobiliare del Comune di Viareggio, cosa cambia nel nuovo regolamento - Comune Viareggio, Cronaca Viareggio Versiliatoday.it

Gestione ed alienazione del patrimonio immobiliare del Comune di Viareggio, cosa cambia nel nuovo regolamento

Approvato dal Consiglio comunale il nuovo Regolamento per la gestione ed alienazione del patrimonio immobiliare del Comune di Viareggio: tra le modifiche più importanti l’articolo 18 bis.

In sostanza per l’assegnazione alle associazioni culturali, sportive, giovanili, potrà essere utilizzato il meccanismo dell’offerta in concorrenza, richiedendo, quindi, alle associazioni medesime di presentare progetti di utilizzo dell’immobile individuato, per le quali l’Ente pubblicherà in concorrenza la domanda, per un periodo di almeno 10 giorni, al fine di individuare se esistono altre associazioni interessate.

In caso di mancata presentazione di offerte in concorrenza, l’immobile potrà essere dato in uso all’Associazione proponente il progetto di utilizzo applicando il canone come previsto all’art. 17 e dall’art. 20.

Il canone dovuto potrà essere ricognitorio o meno: per alcune categorie e per determinati edifici, il totale da pagare al Comune sarà pari a 60 euro mensili. Spetta al Consiglio Comunale alla Giunta Comunale individuare i beni sottoposti a canone ricognitorio e non ricognitorio.

In tutti gli altri casi il canone è commisurato ai prezzi praticati in regime di libero mercato. Tuttavia, sempre in caso di associazioni e di attività senza fini di lucro, il canone potrà essere ridotto dal 20 al 70%. Per essere ammessi alla riduzione del canone dovranno comunque svolgere attività di erogazione alla collettività di servizi quali l’assistenza sociale e socio sanitaria, la tutela dell’ambiente e della specie animale, la protezione civile, l’educazione ed istruzione, la cultura.

La durata delle concessioni è stabilita in quattro anni normalmente decorrenti dalla data di stipula del contratto. Tuttavia, al solo fine di uniformare le scadenze delle concessioni e delle locazioni, la scadenza viene sempre fissata al 30 giugno dell’anno di scadenza qualora l’atto sia stipulato nel primo semestre dell’anno in corso e al 31 dicembre dell’anno di scadenza qualora l’atto sia stipulato nel secondo semestre dell’anno in corso.

«C’era l’esigenza di semplificare una procedura che non sempre agevolava l’assegnazione di fondi alle associazioni – commenta l’assessore con delega al Patrimonio Laura Servetti -: con questa nuova normativa contiamo di poter garantire a chi ne ha diritto, una risposta in tempi brevi e una tutela ulteriore. Gli uffici sono al lavoro per le verifiche di agibilità dei primi immobili da presentare alle associazioni; in caso necessitino lavori saranno fatti dall’Amministrazione. Da ora in avanti solo le opere di manutenzione ordinaria saranno poste a carico delle Associazioni, residuando in capo al Comune gli interventi straordinari».

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Aggiornato il: 28-01-2020 14:34