Anche la scuola Lambruschini di Viareggio partecipa alla sfida provinciale del concorso nazionale Eureka! Funziona! - Comune Viareggio, Eventi Versiliatoday.it

Anche la scuola Lambruschini di Viareggio partecipa alla sfida provinciale del concorso nazionale Eureka! Funziona!

Anche la scuola Lambruschini di Viareggio dell’Istituto Comprensivo Darsena partecipa alla quinta edizione provinciale del concorso nazionale “Eureka! Funziona!” indetto da Federmeccanica con il patrocinio del MIUR ed organizzata a Lucca dal progetto “LU.ME. Lucca Metalmeccanica”, cui aderiscono 10 tra le più grandi aziende del comparto metalmeccanico lucchese: A.Celli Paper, A.Celli Nonwovens, Fabio Perini, Fapim, Fosber, Gambini, KME Italy, Rotork Fluid Systems, Sampi e Toscotec., con il supporto di Confindustria Toscana Nord.

Nei giorni scorsi, il kit necessario per la realizzazione di un giocattolo ispirato al tema dell’anno, l’energia rinnovabile, è stato consegnato alle bambine e ai bambini delle classi 5A e 5B. Il comitato LU.ME. lo ha affidato a un’inviata dell’agenzia di comunicazione Fascetti Associati, che lo ha portato alla maestra Carmela Cantisani (nella foto).

Eureka! Funziona! è un progetto rivolto alle classi terze, quarte e quinte della primaria che mira a sviluppare le attività di orientamento alla cultura tecnica e scientifica, come già avviene in numerosi Paesi europei, quali Finlandia, Germania, Francia e Olanda. “I bambini partecipanti – spiega il sito di Federmeccanica – sono così introdotti al mondo del saper fare. Lo svolgimento delle attività di invenzione e progettazione consente agli alunni coinvolti di integrare la teoria con la pratica, ma anche di stimolare lo spirito imprenditoriale, le capacità manuali, l’attitudine al lavoro di gruppo e la creatività. Inoltre i bambini hanno la possibilità di sviluppare un’attitudine al problem solving, nonché un approccio interdisciplinare, nel quale vengono applicate diverse materie di studio (dalla matematica al disegno, passando per l’italiano e scienza) per concorrere alla realizzazione del prodotto finale. In questo modo i bambini vengono messi nella condizione di apprendere attraverso il “cooperative learning” e il “learning by doing”, metodologie didattiche che consentono agli studenti di acquisire conoscenze e competenze tramite la condivisione e l’esecuzione di azioni pratiche”.

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Aggiornato il: 29-01-2020 17:00