Coronavirus, ancora controlli a Viareggio: denunciate due trans “in piena attività” sul Viale dei Tigli

I controlli da parte della Polizia di Stato di Viareggio volti a garantire il rispetto delle norme di comportamento legate all’emergenza coronavirus continuano senza interruzione di sorta.

Nella giornata di ieri sono stati fermati sia automezzi che persone appiedate, raccogliendo circa 100 autodichiarazioni secondo quanto previsto dall’art. 1 del DPCM del 9 marzo 2020.

Successive verifiche espletate dal personale di polizia hanno permesso di accertare la violazione delle norme contenute nel suddetto decreto da parte di 9 delle persone controllate, in quanto non rientranti in nessuna delle ipotesi di spostamento esplicitamente autorizzate.

Per tali motivi sono state elevate a loro carico le contestazioni ex art. 650 c.p. con i più svariati ed improbabili motivi, quali fare la spesa nei pressi del mare, motivi straordinari senza fondamento e, situazione più inquietante, è rappresentata dal fatto che tra gli indagati rientrano due trans di origine brasiliana “in piena attività” sul Viale dei Tigli.

In tale direzione saranno intensificati i controlli in pregiudizio di prostitute e clienti, potendosi configurare il reato di delitto colposo contro la salute pubblica, che prevede la reclusione .

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