Sono 226 i nuovi casi positivi al Coronavirus registrati in Toscana a ventiquattro ore dal precedente bollettino, analizzati nei laboratori toscani; e 22 i nuovi decessi. Oggi torna a scendere il trend dei nuovi casi positivi (ieri erano stati 406). Continua invece a salire il numero di decessi: 22, rispetto ai 15 di ieri e ai 9 del giorno precedente, 1 aprile. Molto contenuto l’aumento di ricoveri (+7 rispetto a ieri); e nelle terapie intensive si registra un diminuzione di 7 unità. Aumentate di molto le guarigioni cliniche (da 166 a 216), e anche quelle virali (da 50 a 84).

Ad oggi sono dunque 5.499 i contagiati dall’inizio dell’emergenza. 84 sono finora le guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”, risultati negativi al test ripetuto per due volte a distanza di 24 ore), 216 le guarigioni cliniche (senza più sintomi ma non ancora negativizzati) e 290 i decessi. I casi attualmente positivi in cura rimangono dunque 4.909. Spetterà in ogni caso all’Istituto superiore di sanità attribuire le morti al Coronavirus: nella quasi totalità dei casi, si tratta infatti di persone che avevano patologie concomitanti.

Questi i 22 decessi registrati in Toscana nelle ultime 24 ore, che vanno ad aggiungersi ai 268 registrati fino a ieri, per un totale di 290 decessi dall’inizio dell’epidemia. Con l’indicazione di sesso, età, comune di domicilio: F, 87, Seravezza; M, 82, Carrara; M, 57, Pontremoli; F, 79, Castelnuovo Magra; M, 74, Porcari; M, 91, Massa; M, 78, Massarosa; F, 83, Cascina; M, 67, Firenze; M, 74, Firenze; F, 94, Firenze; M, 88, Pistoia; F, 88, Pescia; M, 88, Montecatini Terme; M, 82, Pescia; F, 87, Prato; F, 87, Prato; F, 78, Prato; F, 83, Bucine; M, 81, San Quirico d’Orcia; F, 84, Arcidosso; F, 66, Abbadia San Salvatore.

Per quanto riguarda i ricoveri, ad oggi sono in totale 1.437 (ieri erano 1.430), di cui 288 in terapia intensiva (ieri erano 295).

Questi i numeri che fotografano la situazione toscana a venerdì 3 aprile, così come sono stati trasmessi dall’assessorato al diritto alla salute al Ministero della salute, e come verranno comunicati dal capo della Protezione civile Angelo Borrelli.

Di 5.499 tamponi fino ad oggi risultati positivi al test, questa è la suddivisione per provincia di segnalazione, che non sempre corrisponde necessariamente a quella di residenza: 1.543 Firenze, 361 Pistoia, 323 Prato (totale Asl centro: 2.227), 843 Lucca, 644 Massa-Carrara, 519 Pisa, 307 Livorno (totale Asl nord ovest: 2.313), 264 Grosseto, 337 Siena, 358 Arezzo (totale sud est: 959).

Dal 1° febbraio ad oggi nei laboratori toscani sono stati effettuati in tutto 44.460 tamponi, su 38.772 persone (in alcuni casi sono stati effettuati più test per lo stesso paziente). Solo nelle ultime 24 ore, sono stati fatti 3.736 tamponi. Questo aumento si deve al fatto che il numero di laboratori impegnati nel processare i tamponi è ancora salito. Attualmente i laboratori sono 13: ai tre laboratori di microbiologia e virologia delle tre aziende ospedaliero universitarie di Careggi, Pisa e Siena, in funzione dall’inizio di febbraio, negli ultimi giorni se ne sono aggiunti infatti altri 10: Ispro (Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica), i laboratori di Arezzo e Grosseto (Asl sud est), Livorno, Lucca e 2 a Massa (Asl nord ovest), Prato (Asl centro), Meyer, più un laboratorio privato.

Dal monitoraggio giornaliero sono invece 14.785 le persone in isolamento domiciliare in tutta la Toscana: 7.010 nella Asl centro, 6.351 nella Asl nord ovest, 1.424 nella Asl sud est.

Negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest si è già passati da una dotazione iniziale di 60 posti letto di Terapia intensiva ad una disponibilità di 130 posti letto.

Grazie ai lavori effettuati nella Cittadella della Salute “Campo di Marte” di Lucca, nel Centro Polispecialistico “Achille Sicari” di Carrara e nell’ex ospedale di Massa, verranno garantiti ulteriori 130 letti di Terapia intensiva.

Lo spiega il coordinatore delle Terapie intensive area nord ovest, Ferdinando Cellai, nella video intervista disponibile sulla pagina aziendale di Facebook.

Per i lavori portati a termine in appena 15 giorni negli ex ospedali di Massa, Carrara e Lucca, ma anche in molte altre strutture aziendali, il direttore del dipartimento tecnico e patrimonio dell’Azienda USL Toscana nord ovest Nicola Ceragioli ringrazia per l’impegno e la professionalità il personale tecnico e le ditte che hanno eseguito gli interventi. Ecco la sua video intervista disponibile sulla pagina aziendale di Facebook.

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ultimo aggiornamento: 03-04-2020


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