Coronavirus, al Cam di Viareggio il test sierologico: rileva un 'incontro' col virus - Cronaca Viareggio, Top news Versiliatoday.it

Coronavirus, al Cam di Viareggio il test sierologico: rileva un ‘incontro’ col virus

Covid 19: anche il “comune cittadino può effettuare il test sierologico al Cam di Viareggio, in via Maroncelli al Marco Polo, convenzionato con la Regione Toscana, gratuitamente.
 
“L’ Estar (Ente di Supporto Tecnico Amministrativo Regionale) ci ha fatto sottoscrivere un contratto, con scadenza 30 maggio 2020, per l’effettuazione di n° 1500 test sierologici Covid 19 – spiega alla nostra redazione il direttore sanitario del Cam: “Allo stato attuale, non sono presi in considerazione nuovi contratti oltre la data prevista. Tutti i soggetti, ambito di gruppo o ambito individuale, previsti dalle Ordinanze del Presidente della Regione Toscana n° 23 del 03 aprile 2020 e n° 39 del 19 aprile 2020, possono effettuare gratuitamente il test presso la nostra struttura. Per le categorie “ambito di gruppo” il paziente dovrà al momento dell’accettazione riempire un modulo di Autocertificazione nel quale dichiarerà se è dipendente (di quale azienda e con quale mansione) o libero professionista (attività). Per la categoria “ambito individuale” il paziente dovrà presentarsi con la richiesta del Medico di Medicina Generale o del Pediatra, motivata in base ai sintomi suggestivi manifestati dal paziente stesso a partire dal 01 gennaio 2020 : febbre oltre 37.5 °C, tosse, diarrea, difficoltà respiratoria, alterazione gusto e/o olfatto,esposizione ad un caso Covid confermato. I soggetti appartenenti alle categorie “ambito di gruppo” vengono gestite, solo su appuntamento, dalla sede di via Marco Polo 188 ( tel. 0584 1810111 o E-Mail [email protected] viareggio.it ).La categoria “ambito individuale” si può presentare, senza appuntamento dalle 7.30 alle 10.00, sia nella sede centrale di Via Pisani 39 ( tel. 0584 962153) che nella sede di via Marco Polo 188. Finiti i 1500 test, allo stato attuale, non essendo previsto rinnovo o proroga, i pazienti appartenenti alle due categorie potranno continuare ad effettuare il test ma solo a pagamento ( 22 Euro presso le due sedi o 27 Euro a domicilio ). Per le categorie “ambito di gruppo” non previste dalle Ordinanze n° 23 e n° 39, il CAM (venendo incontro alla necessità di riaprire da parte di molte attività lavorative), suggerisce ai soggetti interessati, per poter eseguire il test gratuitamente, di presentarsi con una richiesta del Medico di Medicina Generale motivata come sopra. Ci scusiamo in anticipo con il disagio ( lunghe file ed attese ) che nei primi giorni si potrà verificare nelle nostre due sedi. Noi ce la metteremo tutta per soddisfare le vostre richieste e dare una risposta celere per cancellare i vostri timori”.
 
Se si preferisce che il personale del Cam venga a casa a fare il prelievo. Il test consiste nel prelievo del sangue, e identifica gli anticorpi contro le proteine S1 e S2 del SARS-CoV-2 nella forma di anticorpi IgG specifici anti-S1 e anti-S2 nei confronti del SARS-CoV-2 in campioni di siero o plasma. L’esame, cioè, fornisce una indicazione della presenza degli anticorpi IgG neutralizzanti contro il SARS-CoV-2 e rappresenta quindi un importante strumento per valutare la risposta immunitaria al virus.
L’ordinanza regionale di qualche giorno fa ha previsto i test riservati agli operatori sanitari, pubblici e privati, ospiti di Rsa e residenze per disabili, personale del volontariato impegnato nell’emergenza sanitaria e di protezione sociale, lavoratori delle farmacie, personale degli istituti penitenziari, forze dell’ordine, vigili del fuoco e chiunque fosse impegnato nell’assistenza alla popolazione anziana e fragile, agenti della Polizia, chi lavora negli esercizi commerciali e grandi strutture di vendita alimentare e chi è addetto al trasporto delle merci, i lavoratori di aziende pubbliche o private di smaltimento e raccolta dei rifiuti la cui attività implica il contatto con rifiuti potenzialmente infetti e tutta una serie di altri lavoratori che hanno contatti con il pubblico: dipendenti pubblici, dipendenti degli uffici postali, dipendenti dei servizi bancari, finanziari e assicurativi, lavoratori dei servizi a domicilio, lavoratori della editoria e della emittenza radiotelevisiva, edicolanti e librai, operatori del trasporto pubblico locale, tassisti, operatori della logistica, personale dei porti e degli aeroporti, operatori delle imprese o agenzie di onoranze fune bri, il personale dei porti e degli aeroporti e i lavoratori infine del distretto cartario. Test a richiesta e solo su prenotazione e, nel caso di esito positivo o dubbio, sarà poi obbligatorio procedere tampone: nell’attesa a quel punto ognuno dovrà adottare adeguate misure di cautela e isolamento a tutela della salute propria e della collettività, informando anche il proprio medico.
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Aggiornato il: 25-04-2020 9:00