"Viareggio lenta", oltre 700 firme raccolte e lettera a Del Ghingaro: "gli effetti benefici del lockdown non vadano perduti" - Cronaca Viareggio Versiliatoday.it

“Viareggio lenta”, oltre 700 firme raccolte e lettera a Del Ghingaro: “gli effetti benefici del lockdown non vadano perduti”

Raccolte, a Viareggio, in 48, ore circa 710 adesioni fra donne, mamme, nonne, figlie per chiedere al Sindaco Giorgio Del Ghingaro di attivarsi perché “gli effetti benefici del lockdown che si sono evidenziati in queste settimane non vadano perduti.

“Vorremmo una città più pulita, percorribile sostenibilmente e in sicurezza, più a misura di bambini e di persone. E meno auto – spiegano le firmatarie di “Viareggio lenta”: “Per questo abbiamo lanciato questa raccolta di adesione informale che crediamo possa rappresentare un buon spunto di riflessione per chi amministra la nostra città.
Ci teniamo a sottolineare, che l’interessamento della parte maschile, pur non figurando nella raccolta delle adesioni, è stato fortemente consistente”.

Di seguito la lettera al Sindaco:

Gentilissimo Sindaco,

dopo lunghe settimane, chiuse in casa con i nostri figli siamo a scriverLe questa lettera.

Il lock-down è stato per tutti noi uno shock. Improvvisamente siamo stati strappati dalle nostre vite e abbiamo dovuto tagliare i ponti, almeno fisicamente, non solo con i nostri affetti più cari ma anche con la nostra amatissima città. È stato un momento di crisi la cui fine purtroppo è ancora lontana. Dal 1° Maggio noi e i nostri bambini abbiamo potuto, con le dovute cautele, tornare a passeggiare nelle strade della nostra bellissima città.

L’esperienza che abbiamo vissuto è stata un’esperienza sorprendente, le persone in strada passeggiavano o andavano in bici, le auto erano pochissime.

E’ stato un momento molto bello, ci è sembrato che per la prima volta la città fosse a MISURA DI BAMBINO.

I momenti di crisi sono importanti se riusciamo a trasformali in risorse, opportunità.

Abbiamo il desiderio che non tutto torni come prima. Abbiamo il desiderio che alcune cose restino come sono e soltanto facendo appello al senso di comunità possiamo fare in modo che i “benefici” del lock-down perdurino. Per questo siamo a chiederle una scelta coraggiosa che va nell’interesse di tutti i cittadini senza lasciare indietro nessuno.

Le chiediamo di chiudere al traffico delle auto le zone strategiche della nostra città, almeno per il fine settimana, in modo che le famiglie, i bambini, gli anziani, i giovani riscoprano una Viareggio Lenta e Dolce ma non meno meravigliosa.

Certe di un suo riscontro, Le auguriamo Buon lavoro.

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Aggiornato il: 09-05-2020 10:42