Rifiuti abbandonati, a Torre del Lago arrivano le fototrappole - Cronaca Viareggio, Top news Versiliatoday.it

Rifiuti abbandonati, a Torre del Lago arrivano le fototrappole

Fototrappole itineranti e nuove telecamere da installare sul territorio di Torre del Lago: è questo il progetto di videosorveglianza predisposto dall’Amministrazione comunale che andrà ad integrare, incrementandolo in quantità e qualità, l’impianto già esistente composto da 35 telecamere e suddiviso in due distinti settori, il centro città e la zona di Torre del Lago.
 
Per Torre del Lago i lavori, che partiranno nei prossimi giorni, prevedono la sostituzione di 6 telecamere brandeggianti e l’installazione completa di un nuovo punto di videosorveglianza alla stazione ferroviaria, che si compone di 1 telecamera brandeggiante e 1 telecamera ad inquadratura fissa. Per un totale di 8 nuove telecamere e 25.440 euro di investimento.
Tutte le telecamere saranno collegate tra loro tramite fibra ottica, e saranno centralizzate al comando di PM lasciando un sistema di backup alla sede della circoscrizione di Torre del Lago. Sarà inoltre possibile realizzare la visualizzazione delle immagini trasmesse dalle telecamere presso le sale operative delle forze di polizia interessate.
«Un progetto in parte finanziato dalla Regione Toscana, presentato al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e approvato nella seduta del 19 febbraio scorso, che poi si è bloccato, come tutto il resto, per l’emergenza Covid. Adesso possiamo partire, i lavori sono stati già affidati, e in breve avremo il nuovo impianto» commenta l’assessore alla Libertà urbana Maurizio Manzo.
Giro di vite anche per chi lascia i rifiuti lungo la strada: le fototrappole infatti saranno installate là dove più spesso si verificano gli abbandoni. Il rischio è un verbale pari a 80 euro oltre ad eventuali procedimenti penali.
«Durante questi mesi di quarantena gli operatori sul territorio hanno segnalato un aumento degli abbandoni un comportamento inaccettabile. Il funzionamento delle fototrappole – spiega l’assessore – è simile a quello delle telecamere, con la registrazione delle immagini e, fondamentale, l’individuazione del numero della targa dell’auto. Itineranti perché verranno spostate spesso da un luogo all’altro e saranno di difficile individuazione».
«Un aiuto in più e un passo in avanti per la sicurezza della città – conclude Manzo -, sempre nell’ottica della sinergia e della collaborazione fra le forze di polizia che operano sul territorio».
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Aggiornato il: 23-05-2020 13:23