Approdo della Madonnina, al via i lavori - Cronaca Viareggio Versiliatoday.it

Approdo della Madonnina, al via i lavori

Pontili accessibili e senza barriere architettoniche, camminamenti rialzati, arredo urbano riqualificato, nuova illuminazione, wi-fi, impianto di videosorveglianza: l’approdo turistico della Madonnina, sarà sicuro, vivibile e bello. Un punto di vista nuovo, galleggiante, su Viareggio, pronto a prendere forma.

Prende il via lunedì 13 luglio la risistemazione dell’approdo de “La Madonnina”: dopo una prima preparazione generale, inizia adesso la fase dell’intervento che maggiormente inciderà sui pontili, migliorandone l’estetica e la funzionalità, per un investimento totale pari a 350mila euro.

I lavori prevedono due fasi: la prima riguarda la manutenzione e messa in sicurezza dei pontili. La seconda prevede invece la sostituzione con strutture fisse del l’attuale camminamento galleggiante, oltre la Madonnina, e la costruzione di un pontile frangiflutti in sostituzione dell’attuale pontile 9. Questo ultimo intervento, darà stabilità a tutto il bacino d’ormeggio e consentirà uno sviluppo sostenibile di tutta l’attività, oltre a diventare la vetrina sul mare della Città di Viareggio.

Da lunedì si comincia con la sostituzione di doghe e giunti a tutti i pontili dell’approdo. I diportisti dovranno liberare i pontili da materiale vario: passerelle, cime, e altro. Il materiale che dovesse essere ancora presente durante i lavori sarà rimosso a cura del personale. Dal 27 luglio al 3 agosto, invece, saranno effettuati i lavori di posa dei moduli di accesso e del nuovo sotto banchina per i pontili da 1 a 4.

Le operazioni saranno effettuate con l’ausilio di mezzi di movimentazione ingombranti e gru, pertanto sono previste limitazioni d’accesso ai pontili. Sarà garantito, in ogni caso, l’accesso con passerelle temporanee e solo durante le manovre con carichi sospesi potrà essere interdetto l’accesso, a garanzia della sicurezza di tutti.

I mesi del lockdown

Come si ricorderà, i lavori erano stati pianificati e affidati a inizio anno: purtroppo a seguito dell’emergenza Covid, la società Ingemar, affidataria dell’appalto messo a gara, non ha potuto iniziare nei tempi l’intervento, e nei mesi trascorsi iCare ha provveduto alle attività indispensabili e indifferibili per consentire la minima messa in sicurezza delle strutture, e far fronte allo stop obbligato delle attività.

Nel mese di marzo, è stato spostato il pontile numero 8, sono stati rinforzati gli ormeggi al pontile 7 ed è stato rinforzato l’ancoraggio del pontile numero 9. Infine, ma significativo, è stato ripristinato l’impianto di illuminazione della statua della Madonnina da molto tempo avvolta dal buio. I lavori sono terminati il 25 marzo.

I successivi mesi di fermo sono stati produttivi ai fini progettuali per valutare ancor meglio tutte le attività in precedenza pianificate e richiedere i permessi.

Un porto bello, funzionale e soprattutto accessibile

«Il progetto iniziale è stato rivisto e migliorato sia in termini di sicurezza, ma ancora di più in termini di accessibilità – commenta il sindaco Giorgio Del Ghingarotanto che tutti i pontili dal numero 1 al numero 5, saranno privi di barriere architettoniche: un aspetto importantissimo del nuovo modo di concepire lo spazio comune».

Inoltre si è proceduto alla progettazione della nuova recinzione con controllo degli accessi e al relativo arredo urbano.

«Adesso chiediamo ai diportisti un minimo di pazienza e di attenzione – aggiunge il sindaco -: basterà seguire le indicazioni fornite tramite sito web, i comunicati ma anche cartellonistica in loco. Gli ormeggiatori sono a disposizione dei diportisti per fornire tutte le informazioni di dettaglio e per risolvere le esigenze quotidiane durante i lavori».

«Miglioreremo l’estetica, ovviamente, ma soprattutto la funzionalità – conclude il sindaco -. Stiamo lavorando perché l’approdo della Madonnina diventi l’eccellenza dei porti turistici italiani».

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Aggiornato il: 10-07-2020 16:02