Dopo le ultime esternazioni del Sindaco un portavoce è necessario. - Politica Massarosa, Top news Versiliatoday.it

Dopo le ultime esternazioni del Sindaco un portavoce è necessario.

In politica si può trovare una giustificazione quasi a tutto. Dato un argomento a caso, un politico vero riesce a costruire una tesi a sostegno o un antitesi anche molto critica.
Non si può però buttarla sempre sulla rissa dialettica perché poi c’è il rischio che le persone esasperate da una situazione già così difficile commettano degli errori.

Sopratutto ad un Sindaco viene chiesto di progettare, costruire e non di stare ad attendere gli eventi guardando costantemente indietro a chi c’era prima senza lavorare perché la situazione si evolva.

L’ultima esternazione notturna del Sindaco Coluccini in relazione alla scelta molto criticata di assumere un portavoce è andata oltre il limite a nostro avviso: ” Ho risparmiato su Mungai sulla comunicazione in quanto il precedente sindaco spendeva 45.000 euro e ora il portavoce costa 18.000 euro”.

In realtà Mungai non ha speso alcuna cifra in quanto l’addetto stampa del comune durante la sua amministrazione era un dipendente interno, oggi in pensione (altrimenti anche Coluccini avrebbe speso la stessa cifra) e definire il costo (lordo) di un dipendente come uno spreco è quanto meno fuori luogo.

Vogliamo esprimere piena solidarietà alla dipendente oggetto di un attacco sguaiato da parte del Sindaco perché prima di essere una collega è stata una dipendente comunale con un onorato servizio durato 40 anni “servendo” almeno 7 sindaci diversi.
Un attacco fuori luogo anche considerando il fatto che colei che è stata messa in discussione oggi da Coluccini è entrata in Comune misurandosi con altri candidati e vincendo un regolare concorso senza utilizzare le scorciatoie permesse dalla legge che ammettono la chiamata diretta senza passare da concorsi di personale di fiducia del Sindaco.

Alla luce di quanto successo crediamo che un portavoce che sia capace di tenere rapporti costruttivi con la stampa e con la cittadinanza, che sia pacato nei modi e nei termini e che non guardi unicamente all’operato di “quelli di prima” sia a questo punto necessario per evitare anche possibili scontri sociali.
Una figura con la quale si possa dialogare in orario di ufficio senza dover aspettare le esternazioni notturne del Primo cittadino.

A parte le provocazioni, abbiamo la sensazione che politicamente quella del portavoce sia una mossa guidata da Fratelli d’italia, che non ha consiglieri, per completare una manovra di isolamento degli altri partiti di maggioranza e avere così il controllo delle “rovine” di questa amministrazione

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Aggiornato il: 30-07-2020 10:46