Ancora sul tema dei maltrattamenti in famiglia a Viareggio. Nel pomeriggio di ieri, gli uomini della squadra anticrimine del Commissariato di Viareggio hanno dato esecuzione alla misura cautelare del divieto di avvicinamento a un italiano di 46 anni, resosi responsabile di maltrattamenti, lesioni e stalking nei confronti della compagna. Dopo mesi di gelosie e incomprensioni, il loro rapporto era degenerato fino a rendere impossibile la convivenza, ormai intervallata da frequenti episodi di violenza fisica e psicologica, ai quali assistevano, purtroppo, anche i figli minori della coppia. Per questa ragione la donna aveva deciso di separarsi dal compagno che, al contrario, non accettava la decisione e continuava a perseguitarla al telefono, ma anche di persona, sotto casa e sul posto di lavoro. Una serie di accurati accertamenti hanno portato alla richiesta della misura cautelare, che il Gip di Lucca ha emesso nella mattinata di ieri e, alla quale, gli uomini della Polizia di Stato di Viareggio hanno dato immediata esecuzione.

Le misure cautelari sono un primo passo verso la concreta tutela di vittime vulnerabili. Qualora non ci sia desistenza da parte dell’autore del reato, la Polizia di Stato è pronta a vigilare per avanzare proposte di aggravamento delle misure stesse o procedere addirittura all’arresto, qualora se ne ravvisino i presupposti.

(Visitato 869 volte, 1 visite oggi)
TAG:
Slider

ultimo aggiornamento: 19-08-2020


Coronavirus, in terapia intensiva a Livorno un 34enne di Massarosa

Coronavirus, nuovo picco di contagi in Toscana: 40 nuovi casi