(foto VersiliaToday)

Appello al voto per Eugenio Giani e Giorgio Del Ghingaro

Appello al voto per Giorgio Del Ghingaro e Eugenio Giani


SIAMO UN GRUPPO DI CITTADINI E CITTADINE

che ritengono che le elezioni amministrative del 20 e 21 settembre per la Regione Toscana e per la nostra città di Viareggio siano uno spartiacque di fondamentale importanza.

In Toscana la Lega di Salvini e Fratelli d’Italia della Meloni tentano il colpo storico di andare al governo della regione attraverso politiche incentrate sulla discriminazione e sulla marginalizzazione di interi ceti sociali. Conseguenza di tutto ciò è un clima politico e sociale sotto gli occhi di tutti. Noi riteniamo, oggi più che mai, di stringente attualità la riproposizione degli ideali nati dalla lotta partigiana e dalla Resistenza che sono alla base della nostra Carta Costituzionale.

L’Antifascismo e l’Antirazzismo sono le priorità che dobbiamo salvaguardare dall’attacco sguaiato e scomposto della destra e per questo ci sentiamo di lanciare un appello unitario a sostegno delle candidature di Eugenio Giani alla presidenza della Regione Toscana e di Giorgio Del Ghingaroper la riconferma a sindaco della cittàdi Viareggio.

Oggi contro la pericolosità di questa destra arrogante non è il momento di disquisizioni o di contrapposizioni, spesso personalistiche. Noi ci battiamo, e invitiamo i cittadini viareggini a fare altrettanto per non avere per i prossimi 5 o 10 anni la destra leghista e quella erede del movimento sociale alla guida della Toscana e della nostra Viareggio.

Firmato:

Silvio Bertoldi

Alessandro Cerrai

Angelo Dionigi Fornaciari

Andrea Genovali

Gualtiero Lami

Cristina Lari

Donata Lucchesi

Jolanda Da Prato

Torcigliani Anna

Enrico Vannucci

Ti protrebbe interessare

Scuola Vera Vassalle, il gruppo consiliare di Marialina Marcucci chiede chiarezza: “I solai sono davvero sicuri prima del ritorno in aula?”

Motoseghe in via Sant’Andrea, abbattuta la storica magnolia. Il centrosinistra attacca: “Subito chiarezza”

Caso Ponticello, pace fatta e i conti della “guerra”, Santini: “Un anno di ricorsi e spese pubbliche per tornare al punto di partenza”