STAZZEMA. Il Sindaco di Stazzema Maurizio Verona scrive alle maggiori compagnie telefoniche per chiedere un potenziamento del segnale della rete mobile e maggiore connettività veloce per i borghi montani, spesso alle prese con un segnale poco efficiente e una connettività lenta che aumenta il gap tra le zone di montagne con i comuni della piana.

Una esigenza ancor più sentita in questo momento in cui si parla di riattivare per alcuni gradi scolastici la didattica a distanza che già nella scorsa primavera ha scavato un solco tra le diverse zone del Paese. Il territorio montano è circa il 70% del territorio nazionale e si sente spesso parlare della necessità di frenare lo spopolamento. Il Sindaco di Stazzema rinnova questa richiesta alle principali compagnie. 

“Da anni combattiamo per avere dei servizi adeguati per i nostri borghi – commenta il Sindaco Maurizio Verona – e ogni volta vediamo prevalere la logica dei numeri delle utenze su quella della necessità di preservare il patrimonio abitativo della montagna: i primi beni di un territorio sono l’ambiente e la popolazione che lo abita: senza servizi si crea un divario inaccettabile con le popolazioni dei comuni limitrofi. L’emergenza sanitaria scava un ulteriore solco tra territorio di serie A e non voglio dire di serie B, ma di serie C, D o E nel momento in cui i nostri ragazzi non possono accedere alla didattica a distanza, i nostri lavoratori non possono fare smart working. Così si finisce per fare in modo che i cittadini della montagna non avranno le stesse opportunità per carenze strutturali delle linee. Non è concepibile questo atteggiamento delle società di telefonia.  A volte basterebbero piccoli ripetitori che facciamo da ponte, altre volte linee adeguate; invece ci sono pali a terra fili a terra. Le bollette continuano ad arrivare, ma il servizio latita. Chi vive di n montagna non può essere abbandonato e questa crisi può trasformarsi in una occasione. Diciamo basta alla politica aziendale dei numeri: abbiamo interessato di nuovo Prefettura e ministeri competenti da cui ci aspettiamo sostegno in questa nostra battaglia”.

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