Robotica, supporto psicologico, mediazione linguistica. Sono le attività didattiche integrative alle quali l’Amministrazione comunale conferma il proprio sostegno anche per l’anno scolastico in corso. «Abbiamo accolto in toto la proposta avanzata dall’Istituto comprensivo, finalizzata a proseguire queste positive esperienze nella nostra scuola», spiega l’assessore alla pubblica istruzione Giuliano Bartelletti. «Attività che si sono rivelate utili e gradite ai ragazzi e che siamo quindi felici di poter confermare, anche perché rispecchiano la nostra visione di scuola come luogo di apprendimento ma anche di crescita e di formazione personale dei ragazzi in seno alla comunità. La robotica alle primarie è stata una delle novità accolte con maggior entusiasmo negli ultimi anni, mentre lo sportello d’ascolto e il progetto di supporto agli studenti non italofoni si sono rivelati strumenti importanti in un’ottica di tutela e di integrazione dei ragazzi. L’impegno economico complessivo da parte del Comune per questi tre progetti è di ottomila euro».

Il progetto robotica, avviato un paio di anni fa, punta a potenziare il pensiero computazionale e a sviluppare le capacità di problem solving dei bambini delle primarie attraverso percorsi nell’area tecnologica con l’ausilio di piccoli robot. Lo sportello d’ascolto si configura invece come un servizio a più livelli, rivolto ad alunni, insegnanti, educatori e famiglie. Uno spazio d’ascolto in cui i ragazzi possono parlare delle loro difficoltà personali e relazionali e nel quale trovano un aiuto per crescere in consapevolezza. Uno spazio per discutere e affrontare anche eventuali situazioni problematiche o conflittuali a livello di gruppo classe. Infine il progetto di mediazione linguistica, che ha l’obiettivo di favorire l’inclusione degli alunni stranieri non italofoni nella scuola e nel territorio, facilitarne l’acquisizione di una sufficiente competenza comunicativa in lingua italiana, sviluppare una pratica didattica che valorizzi le culture altre e i saperi già acquisiti, fornire agli studenti le abilità fondamentali previste dalle diverse discipline.

«Colgo questa occasione per rendere noto che nelle settimane scorse il Ministero dell’Istruzione ha destinato a Seravezza un contributo di 6.885,94 euro», aggiunge l’assessore Bartelletti. «Si tratta di un finanziamento per le spese di funzionamento connesse al servizio di raccolta, recupero e smaltimento dei rifiuti solidi e urbani nelle istituzioni scolastiche. Il nostro Comune è risultato fra quelli che hanno ottenuto una percentuale aggiuntiva del nove per cento sul contributo avendo raggiunto nel 2018 una percentuale di raccolta differenziata superiore al sessantacinque per cento».

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Il Comune integra i fondi del “pacchetto scuola” regionale

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